Nikita Contini si racconta e ribadisce tutto il suo legame con il Napoli: parole forti, cariche di appartenenza, che confermano quanto il club azzurro rappresenti per lui molto più di una semplice squadra.

“Il Napoli è la mia seconda pelle”

Il portiere azzurro non ha dubbi nel descrivere il suo rapporto con il club:

“La maglia del Napoli è la mia seconda pelle.”

Un legame costruito nel tempo, visto che Contini è cresciuto calcisticamente proprio nel Napoli, arrivando giovanissimo e restando legato alla società per gran parte della sua carriera.

Una storia lunga 18 anni

Contini ha ricordato anche il suo percorso:

“Sono da circa 18 anni al Napoli… mi sento napoletano a tutti gli effetti.”

Dalla primavera fino alla prima squadra, passando per diversi prestiti, il portiere ha sempre mantenuto un filo diretto con il club azzurro.

Il ruolo nel gruppo

Nonostante il ruolo di terzo portiere, spesso poco visibile, Contini è una figura importante nello spogliatoio.

Il suo contributo si vede soprattutto durante la settimana, negli allenamenti e nella gestione delle emergenze, quando viene chiamato in causa.

Fiducia in Conte

Parole importanti anche per Antonio Conte:

“È uno dei migliori al mondo, lavorare con lui è un orgoglio.”

Segno di un gruppo compatto e fiducioso nel lavoro del tecnico.

Testa al Parma

Guardando al campo, Contini ha sottolineato le difficoltà della prossima sfida:

“Il Parma è una squadra tosta, dovremo prepararci al meglio.”

Un match importante per continuare il percorso positivo del Napoli.

Un simbolo di appartenenza

Le parole di Contini rappresentano perfettamente lo spirito del Napoli: attaccamento, sacrificio e senso di appartenenza.

In una squadra piena di campioni, anche figure meno sotto i riflettori possono incarnare l’anima del club.

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