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La finale di Champions League il 30 maggio a Budapest si giocherà alle 18.00 e non più alle 21.00. La Uefa anticipa di tre ore il calcio d’inizio per favorire tifosi, logistica e mercati globali.

Ufficiale il programma verso l’atto finale della massima competizione europea per club. La UEFA Champions League 2025-26 ha ora date e orari definitivi: la finale si giocherà sabato 30 maggio 2026 alle 18:00 alla Puskás Aréna di Budapest.

Il calendario delle semifinali di Champions League

La prima semifinale, in programma martedì 28 aprile alle 21:00 CET, metterà di fronte:

  • la vincente di Paris Saint-Germain – Liverpool FC
  • contro la vincente di Real Madrid CF – FC Bayern München

L’altra semifinale si giocherà mercoledì 29 aprile alle 21:00 CET e vedrà opposte:

  • FC Barcelona o Atlético de Madrid
  • contro Sporting CP o Arsenal FC

Le gare di ritorno (ordine invertito)

  • Martedì 5 maggio: la sfida tra Barça e Atlético si disputerà a Lisbona oppure a Londra.
  • Mercoledì 6 maggio: in campo Real Madrid o Bayern contro PSG o Liverpool.

Il programma dei quarti di finale di Champions League

Andata

  • Martedì 7 aprile
    • Sporting – Arsenal
    • Real Madrid – Bayern Monaco
  • Mercoledì 8 aprile
    • Barcellona – Atlético Madrid
    • PSG – Liverpool

Ritorno

  • Martedì 14 aprile
    • Al Metropolitano
    • Ad Anfield
  • Mercoledì 15 aprile
    • All’Emirates Stadium
    • All’Allianz Arena

Le ragioni della Uefa

Nella giornata di ieri, venerdì 27 marzo la Uefa ha rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito, dal nome ”Guida alla finale del 2026”, con tutte le novità. L’organizzazione insiste sull’obiettivo di rendere la finale ”un’esperienza davvero piacevole per tutti”, con particolare attenzione a famiglie e tifosi in trasferta. Come riporta il Corriere delle Sera, l’anticipo dell’orario dovrebbe garantire: migliore accesso ai trasporti pubblici nel post gara, viaggi di ritorno più agevoli, maggiore fruibilità dell’evento per bambini e famiglie e un impatto economico più esteso per le città ospitanti.

Le esigenze televisive

Dal punto di vista delle esigenze televisive, la Uefa aveva spiegato: Il nuovo orario di inizio si allinea anche con orari di trasmissione più accessibili, consentendo di raggiungere un pubblico televisivo e digitale ancora più ampio in tutto il Mondo con particolare attenzione ai più giovani.

Il presidente Ceferin ha commentato:

”Il nuovo orario della finale di sabato implica una conclusione anticipata della partita, anche se dovesse proseguire ai tempi supplementari o ai calci di rigore, e offre ai tifosi la possibilità di godersi il resto della serata con amici e parenti, riflettendo sulla gara più importante della stagione”.
Il direttore esecutivo di Football Supporters Europe, Evain, ha parlato invece di ”passo avanti molto gradito dai tifosi”, sottolineando come l’orario anticipato renda le trasferte in giornata più sostenibili e riduca lo stress logistico.

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