Pavarese, Maddaloni, Magoni, Petrazzuolo, Fava e Cammaroto hanno partcipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportatti da terzotempo.eu:
NM LIVE – Pavarese: “Napoli, gli azzurri hanno dimostrato attaccamento alla maglia rispondendo alle esigenze di Conte nel momento di difficoltà”
GIGI PAVARESE, ex direttore sportivo del Napoli: “Il calcio italiano? Bisogna fare tutta una serie di considerazioni, al di là che il gioco del calcio è uguale dappertutto. Sicuramente, le competizioni internazionali hanno un significato completamente diverso. Nell’ambientarci e nel calarci in determinate responsabilità sentiamo molto le pressioni che subiamo quotidianamente e non si permette ai calciatori di esprimersi in maniera molto più libera.
Sconfitte europee delle italiane?
Sconfitte europee delle italiane? Sono episodi che hanno colpito soprattutto il Napoli. Forse, per l’avversario che ha affrontato l’Atalanta (il Bayern Monaco, ndr) potevi aspettarti una goleada. Il Napoli, probabilmente, ha vissuto qualche giornata storta. I recuperi degli infortunati? Dobbiamo essere felici, ma nello stesso tempo non dimentichiamo quanto questi ragazzi hanno dato: hanno dimostrato senso di responsabilità e attaccamento alla maglia rispondendo alle esigenze del mister. Qualcuno si è anche preso responsabilità di ruoli non propri.
Dobbiamo elogiare questi ragazzi che stanno andando a conquistare l’obiettivo minimo
Dobbiamo elogiare questi ragazzi che stanno andando a conquistare l’obiettivo minimo, la Champions, non dimentichiamo che siamo i campioni d’Italia. Elmas? E’ tornato per la sua duttilità tecnico-tattica che ha messo a disposizione di Conte. Mercato? Quanto accaduto a gennaio ti fa capire che sono state dettate dall’area tecnica, il Napoli vuole puntare di nuovo sui giovani da far crescere in modo da far abbassare l’età media”.
Maddaloni: “Napoli, bisogna alzare il livello di concentrazione durante le gare, ma gli azzurri sono davanti a Juventus e Roma nonostante le difficoltà”
MARCO MADDALONI, judoka: “Napoli unica squadra italiana ad aver vinto un trofeo italiano? Beh, se non fosse stato il Napoli, sarebbe stata un’altra italiana! (ride, ndr) Scherzi a parte, bene il Napoli e bene De Laurentiis che nel momento di difficoltà ha accontentato il suo allenatore. Nonostante gli acquisti di giugno non abbiano portato buoni frutti, il presidente ha continuato a comprare anche a gennaio portando Alisson Santos.
Mi auguro che il Napoli alzi un po’ il livello di concentrazione.
Mi auguro che il Napoli alzi un po’ il livello di concentrazione. I giocatori li abbiamo, in questa stagione avevamo una rosa che poteva permetterci di essere competitivi in tutte le competizioni. Spesso e volentieri, questo Napoli cala la concentrazione mettendo a rischio il risultato contro le cosiddette ‘piccole’.
Questa società negli anni si è strutturata, sono arrivati due Scudetti in 3 anni
Questa società negli anni si è strutturata, sono arrivati due Scudetti in 3 anni, sono arrivati giocatori che giocavano in Premier League e poi riscopriamo giovani brasiliani forti. Ricordiamo che noi siamo comunque davanti a Roma e Juventus nonostante gli infortuni. Non dimentichiamo la struttura sportiva per i giovani che vuole costruire che fa ben sperare per il futuro.
Formazione Napoli-Lecce?
Formazione Napoli-Lecce? Farei giocare Anguissa dall’inizio. Questo può aiutarlo anche mentalmente, i nostri due italiani mi piacciono tanto: sulle fasce giocherei con Politano e Spinazzola per poi giocarmi le carte brasiliane. Manna? I nostri direttori sportivi, anche dai tempi del Pocho e di Hamsik, sono sempre stati bravi. Sarà merito di De Laurentiis o l’aria napoletana. Comunque mi fido di Manna. Noi napoletani sappiamo dove fare la spesa, ma prima o poi dovremo cedere.
Un’idea per invertire la rotta del calcio italiano?
Un’idea per invertire la rotta del calcio italiano? Bisogna investire nel settore giovanile e avere il coraggio di farli giocare, sono bravi: quei pochi che escono dall’Italia esordiscono presto. Noi vogliamo andare sul sicuro, ma di sicuro non c’è niente. La nostra generazione giocava per strada, oggi se i nostri figli non vanno ad allenarsi in una scuola calcio, il fattore strada non esiste proprio. Al tempo, noi non avevamo le casacche, per trovare il nostro compagno di squadra dovevamo cercarlo. I bambini questo non ce l’hanno più. Purtroppo, i videogiochi hanno sostituito la strada e le società non hanno il coraggio di farli giocare a 18 anni anziché a 24. Il Napoli è una bella società, è terza. Vorremmo vincere sempre, ma l’insidia è dietro l’angolo”.
NM LIVE – Magoni: “Napoli, il rientro degli infortunati ti permette di avere più scelte, è un passo avanti, Conte? E’ impensabile mettere in discussione il suo valore”
OSCAR MAGONI, ex centrocampista del Napoli: “Il rientro degli infortunati ti permette di avere più scelte. Certo, bisogna capire quali sono le loro condizioni, ma già il fatto di averli è già un passo avanti. Conte? Non ha bisogno di presentazioni, ha vinto molto. Come tutti gli allenatori ha momenti felici e altri un po’ meno. Solo la squadra può sapere cosa non è andato per il verso giusto, ma è impensabile mettere in discussione il valore di Conte.
Il calcio italiano?
Il calcio italiano? Quello che vediamo in Serie A è la punta dell’iceberg, ma il calcio si costruisce a 11-12 anni. Abbiamo le nazionali giovanili in cui ci sono delle prospettive molto importanti. In Serie A ci sono molti stranieri e perdiamo le risorse in casa, ma il discorso è molto più ampio. Già in Lega Pro ci sono problemi per costruire le squadre, le formazioni… Il calcio andrebbe rifondato, in Serie C stiamo cercando di far giocare i giovani con l’aiuto della Lega. L’Atalanta stava facendo un percorso bellissimo, stava risalendo bene, poi ha perso molte energie con il Borussia Dortmund, ha perso male con il Bayern Monaco e perso diverse gare in Serie A.
L’Inter ha perso il derby, ma ha avuto la forza di vincere contro …
L’Inter ha perso il derby, ma ha avuto la forza di vincere contro squadre medio-piccole. Non sarà una partita semplice quella tra Atalanta e Inter. Napoli? In difesa sarebbe meglio avere qualche piede destro, ma in emergenza devi fare di necessità virtù. Se giocano 3 mancini è perché Conte ha capito che sono quelli che possono dare maggiori garanzie.
Mercato? Bisogna capire quali sono le possibilità economiche del Napoli
Mercato? Bisogna capire quali sono le possibilità economiche del Napoli. L’età media è alta e gli infortuni obbligano a ringiovanire la squadra. Il Napoli cerca di migliorarsi, qualche acquisto quest’anno ha funzionato bene e qualche altro meno bene. Il Napoli ha bisogno di giocatori più freschi”.
NM LIVE – Petrazzuolo: “Napoli-Lecce, dubbi tra centrocampo e attacco per Conte, ecco le ultime sulla formazione degli azzurri”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “In base ai rumours che arrivano, il Napoli dovrebbe ripartire dal 3-4-2-1. In porta c’è il ballottaggio Milinkovic-Savic-Meret con la conferma dei tre mancini Juan Jesus, Buongiorno e Olivera; Anguissa si candida con Gilmour a centrocampo, altrimenti Elmas arretrerà mettendo in attacco Giovane e Alisson e mettendo Politano mezz’ala con Spinazzola. Certo, se in porta c’è Milinkovic-Savic i lanci lunghi a Hojlund arrivano meglio, ma Meret non è un portierino”.
NM LIVE – Fava: “Napoli, finale di stagione non facile con squadre che lottano per salvarsi, Lecce? Farei giocare Anguissa e Alisson”
DINO FAVA, ex attaccante dell’Udinese: “Ero fra quelli che pensava che con la vittoria dell’Inter nel derby i giochi erano finiti. Invece, ha perso. E’ bello che sia ancora tutto aperto, il Napoli ha un calendario più semplice, ma giocare con squadre che lottano per la salvezza non è facile. Ho giocato tante volte con squadre che devono salvarsi e ti assicuro che ci mettono l’anima.
L’altro giorno commentavo la vittoria del Getafe con il Real Madrid
L’altro giorno commentavo la vittoria del Getafe con il Real Madrid: la situazione è sempre molto difficile. Poi vediamo che i galacticos fanno una sfida stratosferica contro il Manchester City. E’ vero che se giochi contro Como o Milan la concentrazione è automatica, mentre contro squadre che lottano per salvarsi loro ci mettono l’anima, tu hai cali di concentrazione ed è complicato. Formazione con il Lecce? Farei rientrare Anguissa per dargli minuti.
Alisson sta giocando bene
Alisson sta giocando bene, sulle fasce ci serve come il pane, lo farei giocare. Per fortuna stanno rientrando giocatori che possono sostituire degnamente gli infortunati e quindi possiamo avere un po’ di tranquillità. Il calcio italiano? C’è tanto da lavorare, mi piange il cuore. Vedevo Bologna-Roma di Europa League: nel 2026 si paga un biglietto e c’è ancora lo stadio aperto e piove. Mi auguro ci sia una svolta ma la vedo un’opzione lontana”
NM LIVE – Cammaroto: “Napoli, nessuna titubanza per il riscatto di Alisson Santos, trattativa per Gomes a buon punto, piace Singo, le ultime sui rinnovi”
EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “Per fare un mercato bisogna prima avere le idee. Sono fiducioso per il Napoli. Un’idea l’abbiamo vista e l’abbiamo toccata per mano: è Alisson Santos. Qualcuno parlava di Sulemana, lo vedeva già a Capodichino. Il brasiliano è stato una grande idea.
Il cordone ombelicale con Alisson resta ben saldo
Il cordone ombelicale con Alisson resta ben saldo, non c’è alcuna titubanza da parte del Napoli. Verrà riscattato al 99,99%. Il Napoli aspetta per poterlo riscattare, vedremo il brasiliano in maniera sempre più importante. Conte non ti regala niente, non ti butta subito nella mischia al netto degli infortuni. Gomes è una trattativa a buon punto, c’è un accordo di massima con il giocatore.
E’ un elemento di forza e di nervo per il centrocampo del Napoli
E’ un elemento di forza e di nervo per il centrocampo del Napoli e la stagione ci dimostra che avere un centrocampista in più può essere utile. Elmas, jolly di centrocampo, va verso il riscatto. In caso di permanenza di Conte, potrebbe arrivare Skriniar. Spinazzola potrebbe rinnovare. Ci sono riflessioni in corso su Rrahmani. Il kosovaro è forte ed è importante, l’anagrafe fa fare dei ragionamenti. Rrahmani piace all’Atletico Madrid.
Anguissa va verso il rinnovo
Anguissa va verso il rinnovo ed è un segnale che il Napoli si stia interessando a Singo, ex Torino e Monaco ora al Galatasaray. Potrebbe diventare il vice Di Lorenzo. Napoli-Lecce? Gli azzurri devono puntellare il suo piazzamento Champions, quattro punti non sono un distacco incolmabile. Vediamo come finisce Inter-Atalanta. I nerazzurri di Milano hanno un vantaggio stratosferico, ma magari chissà che una frenata non possa minare psicologicamente la corsa dell’Inter. Il Napoli deve fare fede su sé stesso e vincere. Non ci sono altri risultati”.

