Dazi, il parlamento Ue sospende i lavori e blocca la ratifica: “Far finta di nulla non è un’opzione”

Foto: Unione Europea

Il ministro Tajani dopo il vertice dei ministri del G7: “Con una nuova base giuridica per i dazi possiamo arrivare allo stesso risultato”

Sui dazi americani – quelli nuovi – è caos totale. Riporta TGCom24 che il Parlamento europeo ha deciso di rinviare la doppia tornata di votazioni relativa alla ratifica dell’accordo commerciale Usa-Ue. Ratifica prevista per la mattinata di martedì 24 febbraio, a causa dell’incertezza totale del panorama economico globale. Un terremoto scatenato dalla sentenza della Corte suprema americana che ha di fatto annullato la validità delle tariffe volute da Trump, le cui dimensioni non sono ancora del tutto chiare. ”Abbiamo bisogno di certezze, ma al momento ci sono diversi scenari”, ha ribadito Bruxelles.

I dubbi di Bruxelles: “Tariffe al 15%? Molti prodotti non coperti dall’accordo”

Il blocco della Corte suprema, la reazione immediata di Trump con l’istituzione di nuovo dazi al 10% per tutti i Paesi per poi  innazzarli al 15%  a livello globale. Nello spazio di tre giorni, dal 20 al 22 febbraio, i dazi sono scomparsi e sono tornati sotto nuova forma. Una forma che, però, non rientrerebbe del tutto nei confini che l’Unione europea e gli Stati Uniti erano faticosamente riusciti a definire lo scorso luglio negli Accordi di Turnberry, sui green di golf scozzesi.

Molti prodotti al 15% non sono coperti dagli accordi firmati in Scozia

“È chiaro che le basi legali sono cambiate. Ci sono nuove tariffe totalmente diverse dalle precedenti. Molti prodotti al 15% non sono coperti dagli accordi firmati in Scozia”, ha spiegato il relatore dell’Eurocamera sull’intesa sui dazi, il socialista tedesco Bernd Lange. Una conclusione raggiunta al termine della riunione dei relatori ombra a Bruxelles, cioè quei membri del Parlamento europeo nominati dai gruppi politici per seguire da vicino alcuni iter, come quelli legislativi. “Ci sono molti elementi incerti e quindi abbiamo deciso di non votare domani, ma di tenere un altro incontro dei relatori la prossima settimana”.

L’Ue sospende i lavori sul dossier: “Manca stabilità, gli Usa forniscano chiarezza”

“Nessuno sa cosa succederà e non è chiaro se ci saranno misure aggiuntive o come gli Stati Uniti garantiranno davvero il rispetto dell’accordo di Turnberry”, ha detto Lange. “Per questo motivo, una netta maggioranza dei membri ombra ha deciso di modificare il testo e rinviare la votazione sui due fascicoli legislativi. Quindi proporrei di cancellare queste due votazioni domani mattina. Questo non significa che non voteremo mai su questo. No, vogliamo chiarezza sulla situazione. Vogliamo chiarezza dagli Stati Uniti e vedere che stanno rispettando l’accordo, perché questo è un elemento cruciale per la stabilità”.

Appuntamento rinviato al prossimo mercoledì

Appuntamento rinviato al prossimo mercoledì, non per una decisione definitiva ma per un nuovo confronto sul tema. Nel frattempo, però, i lavori delle commissioni sull’accordo commerciale saranno sospesi “fino a quando non saranno ripristinate chiarezza, stabilità e certezza giuridica. La sentenza della Corte suprema è chiara e inequivocabile. Le sue implicazioni non possono essere ignorate e il business as usual non è un’opzione: uno strumento chiave utilizzato dagli Stati Uniti per negoziare e attuare l’Accordo Turnberry non è più disponibile. La situazione è ora più incerta che mai”.

 

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