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La famiglia annuncia una fondazione anti-truffe – Lunedì inizieranno i lavori per l’apertura di una fondazione che stia vicina ai bambini in attesa di un trapianto

È morto il piccolo Domenico, il bambino di appena due anni a cui era stato impiantato un cuore bruciato. Riporta TGCom24 che le sue condizioni erano peggiorate nelle scorse ore e all’alba all’ospedale Monaldi era arrivato anche il cardinale, don Mimmo Battaglia, che gli ha somministrato l’estrema unzione e ha pregato vicino ai genitori. Il decesso è avvenuto alle 9:20 di sabato. I sei sanitari indagati adesso dovranno rispondere di omicidio colposo. Il muscolo cardiaco sarà posto sotto sequestro in vista degli accertamenti medici, gli inquirenti dovrebbero sequestrare la salma per procedere con l’autopsia. Il premier Meloni ha espresso il suo cordoglio. 

La famiglia del piccoloo Domenio annuncia una fondazione anti-truffe

La famiglia annuncia una fondazione anti-truffe – Lunedì inizieranno i lavori per l’apertura di una fondazione che stia vicina ai bambini in attesa di un trapianto, voluta dalla famiglia, per evitare le truffe. Non mancano già, sul web, richieste di denaro e raccolte fondi per il piccolo Domenico, tutte false. “Ci sono tanti truffatori in azione, per piacere non fate bonifici che non siano sulla nostra fondazione ufficiale. È pericoloso”, spiega l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. Il legale racconta di aver già ricevuto tantissime mail da tutta Italia nella quale diverse persone si offrono di dare un aiuto economico alla ma Patrizia Mercolino ha deciso di investire queste donazioni per la fondazione.

La reazione della madre 

La reazione della madre – Ho deciso di creare una fondazione intitolata a mio figlio Domenico Caliendo” racconta la madre ai giornalisti, “per non dimenticarlo ma anche con lo scopo di aiutare i bambini che hanno bisogno di un trapianto di cuore”.

La nota dell’ospedale

La nota dell’ospedale – “Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”.

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