Rivieccio, Petrazzuolo, Cammaroto e Sibilla hanno partecipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportati da terzotempo.eu:
Rivieccio: “Napoli, la sfida con la Juventus da affrontare con cautela, una vittoria cambierebbe la stagione, attenzione a Woltemade e Kolo Muani”
GINO RIVIECCIO, attore: “Spalletti si è un po’ fissato con lo spilungone biondo (Woltemade, ndr). E’ uno che mette scompiglio. Bisogna prendere questa sfida con grande cautela. Sembra che per il Napoli sia una partita facile, ma in realtà siamo a Torino e la Juve giocherà la partita della vita. Se il Napoli dovesse fare risultato pieno a Torino, ci sarebbe qualcuno che aprirebbe due Champagne per l’esonero di Spalletti. Non so se arriverebbe subito, c’è comunque la sosta. La Juve di qualche anno fa aveva in difesa Buffon, Bonucci e Chellini.
Oggi è una Juventus diversa, con molti problemi
Oggi è una Juventus diversa, con molti problemi. Non dico che il Napoli debba affrontarlo senza problemi. Va affrontata con cautela. Quando vinci a Torino ti convinci che sei forte, la vittoria cambierebbe la stagione azzurra. Due giorni dopo, giochiamo ad Oporto. Contro la Juventus è fondamentale, è uno spartiacque. La Juventus, quando gioca in casa davanti al suo pubblico, si trasforma. Feste a casa? Venivano amici, non come oggi che sono blindate. Conobbi Diego a casa di Carnevale, c’era sua moglie Claudia. Andrea stava ancora con la sua compagna Stéphanie, co-conduttrice del Processo di Biscardi. Probabile formazione? Il Rrahmani visto a Monza era irriconoscibile, preferirei Marianucci.
Il Napoli ha trovato di nuovo la quadratura a centrocampo
Non mi aspettavo il ritorno di Meret in porta. Il Napoli ha trovato di nuovo la quadratura a centrocampo, con Lang e Politano si conferma lo schema di Monza. Il Napoli deve fare la sua partita e non deve entrare in campo con nessun timore e non chiudersi: Kolo Muani trova spazi. Ho paura sulle palle alte, i due spilungoni (Woltemade e Kolo Muani, ndr) sono pericolosi. Se il Napoli non dovesse fare il 4-3-3, possibile un 4-3-2-1. A Torino sono scontenti, il gioco proposto da Spalletti non piace e forse hanno gli opinion leader contro. La squadra resterà in ritiro un po’ di più, c’è stata una cena. I loro 14 punti sono più sofferti rispetto ai nostri. Cambiaso è irriconoscibile, sembra un giocatore di categoria inferiore, lo stesso McKennie.
Penso che Spalletti non abbia ancora idea di come far giocare la Juventus
Penso che Spalletti non abbia ancora idea di come far giocare la Juventus come Allegri, solo che il tecnico di Livorno è qui solo da pochi mesi, Luciano è lì da un anno. Una vittoria cambierebbe la stagione, lo ripeto: si ritroverebbe certezza e sicurezza e puoi vincere ad Oporto. Il Napoli ha la partita in mano. Il De Bruyne visto da Villarreal in poi, almeno per 60’ sembra il De Bruyne formato Manchester”.
Petrazzuolo: “Diego vive in ogni nostra trasmissione e in questa città, Juventus-Napoli? Gli azzurri possono giocare per vincere, le ultime sulle formazioni”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Intanto, auguri Diego: 66 anni. Un bel numero. E’ inutile dire che Diego vive in ogni nostra trasmissione e in questa città che, nel nostro piccolo, cerchiamo di onorare. Juventus-Napoli? Il Napoli riparte dal 4-3-3, in porta ci dovrebbe essere Meret, nella difesa a 4 dovrebbero esserci Di Lorenzo a destra, Olivera a sinistra e Rrahmani (in ballottaggio con Marianucci) con Rafa Marin al centro.
A centrocampo Anguissa e McTominay, con De Bruyne in cabina di regia
A centrocampo Anguissa e McTominay, con De Bruyne in cabina di regia. Poteva essere più grave l’infortunio che poteva capitare allo slovacco. In attacco Politano e Lang con Hojlund al centro. La Juventus si presenterà con un 3-5-2, Vicario tra i pali, Gatti, Bremer e Lucumi in difesa, Koopmeiners, Douglas Luis, con Cambiaso, Mckennie e Sarr; in attacco Woltemade al fianco di Kolo Muani.
Il Napoli può giocare per vincere
Il Napoli può giocare per vincere. Poi, è chiaro che non bisogna sottovalutare l’impegno. Il Frosinone ha sorpassato il Napoli. Tuttavia, questi 14 punti sembrano diversi da quelli della Juventus. Stavo studiando gli indisponibili del Napoli per capire le date di rientro. Se per Buongiorno non ci sono indicazioni, Favasuli potremmo averlo tra un po’. Ancora da capire il recupero di Neres, Alisson Santos e Badiashile. Lobotka 2 mesi e mezzo. Anche la Juventus ha molti assenti come Ekhator, Grabara… I principali, quelli su cui Spalletti punta, ci sono. Spalletti è un grande mental coach, le sue indicazioni possono dare tanto. Lui ottiene molto dai suoi, ma non vedo che le sue indicazioni siano seguite.
Spalletti fa un lavoro attento, dà le chances
Spalletti fa un lavoro attento, dà le chances. Poi, però, sul campo sembra che la squadra si sfalda. L’arbitro è Sozza. Con il Napoli ha all’attivo 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Al VAR Meraviglia, Gariglio AVAR. Nel report non c’è alcun riferimento ai singoli. Oltre a quanto fatto nella seduta, deduciamo che non ci sono urgenze né problemi gravi. La precisione dei passaggi permette di ottenere gol per la vittoria e questo spiega perché il Napoli ha vinto con 4 gol a Monza”.
Cammaroto: “Napoli, Anguissa verso l’addio, Lobotka potrebbe restare, si lavora a un ringiovanimento progressivo della squadra, ecco le ultime su Noa Lang, De Bruyne e Giovane”
EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “Il Napoli inizia a carburare. I risultati sono incoraggianti. Allegri riuscirà a trovare la quadra con il rientro di Anguissa. Può essere lui a schermare la fase difensiva e della mediana. E’ inevitabile: le chiavi del centrocampo verranno consegnate a lui. Mercato? Dal punto di vista contrattuale, è chiaro che ci sono 3-4 giocatori in uscita per vari motivi.
Manna ha fatto capire in un’intervista che si va verso un ringiovanimento progressivo della squadra
Manna ha fatto capire in un’intervista che si va verso un ringiovanimento progressivo della squadra. Alla fine, penso che De Bruyne valuterà un trasferimento in MLS. In questo momento è più possibile l’addio di Anguissa rispetto a Lobotka. Il camerunese vuole 7 milioni. Si va verso un addio condiviso. Lobotka, per non smantellare l’intero reparto, potrebbe fare un’altra stagione in azzurro. Ringiovanimento possibile già a gennaio, anche per favorire l’incastro nella lista over. Lang, al di là dei segnali positivi, va verso la cessione. Permetterebbe al Napoli di monetizzare.
Se per Giovane non si dovesse trovare una collocazione tattica, allora bisognerà vendere anche lui
Se Badiashile dovesse tenere dal punto di vista fisico, si potrebbe valutare il riscatto. Tuttavia, l’intenzione di fondo era già per l’addio. Neres potrebbe andare al Besiktas. Si preannuncia una separazione fra le parti. Juventus-Napoli? Diciamo che per loro è una partita che vale sei punti. L’ambiente è in fermento, la squadra è in ritiro e la società è spaccata. C’è chi vuole esonerare Spalletti. Questo potrebbe portare all’arrivo di Conte. Carnevali non lo ritiene il profilo più adatto, si pensa a Pioli.
Chiellini spinge per l’ex allenatore del Napoli
Chiellini spinge per l’ex allenatore del Napoli. L’outsider è Didier Deschamps. Se il Napoli fa il Napoli, una sconfitta può essere la pietra tombale sull’esperienza a Torino di Spalletti. La squadra risente delle voci all’esterno. Lo abbiamo visto a Torino, ma anche qui a Napoli al netto del successo a Monza. Allegri ha 6 scudetti e fatto 2 finali di Champions. Io spero che il Napoli si compatti come dimostrato nelle ultime gare e vada avanti con Allegri, che con grande intelligenza si è reso disponibile a cambiare i propri diktat tattici”.
Sibilla: “Maradona immortale, è l’essenza del calcio, Juventus? Il Napoli può dare soddisfazioni restando coi piedi per terra”
MICHELE SIBILLA, giornalista: “E’ il Natale calcistico mondiale: il 30 ottobre 1960 nasceva Diego Armando Maradona. Il vero immortale del calcio, non ce ne voglia Marco D’Amore, resterà il fuoriclasse argentino. Chi ha avuto la fortuna di vederlo dal vivo avrà sempre il ricordo dell’essenza e del bello del calcio.
Chi non ha avuto la possibilità di vederlo dal vivo, può sicuramente provare le sensazioni e le emozioni che tanti appassionati di calcio hanno provato vederlo dal vivo. Maradona sapeva come preparare una gara come quella di domenica contro la Juventus e noi sappiamo che in suo nome sapranno come affrontarla e se l’affronteranno col piglio giusto, contro una Juventus in crisi, può dare davvero dare grosse soddisfazioni, ma ciò che conta è restare coi piedi per terra. E, come dice Scott: zitti e lavorare”.

