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Ven. Ott 30th, 2026

Il Napoli conquista una vittoria convincente all’U-Power Stadium, superando il Monza per 4-1 al termine di una partita dai due volti. Dopo un primo tempo combattuto, caratterizzato da ritmi altalenanti e qualche difficoltà nella costruzione del gioco, gli azzurri cambiano marcia nella ripresa, mostrando qualità, concretezza e grande incisività offensiva. A trascinare la squadra sono Hojlund, Politano, Rafa Marin e Kevin De Bruyne, protagonisti di una prestazione che conferma il potenziale offensivo della formazione partenopea.

Hojlund colpisce subito, Di Lorenzo inventa un assist perfetto

L’avvio della sfida è caratterizzato da grande intensità, con entrambe le squadre impegnate in numerosi duelli soprattutto nella zona centrale del campo. Il Napoli cerca di imporre il proprio gioco, mentre il Monza prova a rispondere attraverso aggressività e pressione sui portatori di palla.

Al 10′, però, arriva la giocata che sblocca l’incontro. Giovanni Di Lorenzo disegna una splendida verticalizzazione che sorprende la retroguardia brianzola, trovando il movimento perfetto di Rasmus Hojlund. L’attaccante danese si presenta davanti alla porta e lascia partire una conclusione precisa che si infila nell’angolino, regalando immediatamente il vantaggio agli azzurri.

Il gol sembra poter indirizzare la partita, ma il Napoli non riesce a trovare la necessaria continuità nella manovra. Gli uomini guidati da Landucci alternano buone combinazioni offensive a momenti di difficoltà nella gestione del possesso.

Milinkovic-Savic salva il risultato, Lobotka costretto a fermarsi

Il Napoli prova a rendersi nuovamente pericoloso con Oliveira, che si inserisce bene in area e cerca la porta con un colpo di testa, senza però riuscire a inquadrare lo specchio.

Il Monza non resta a guardare e costruisce una delle occasioni più importanti della prima frazione. Varela lascia partire una conclusione potente, costringendo Milinkovic-Savic a un intervento di grande livello. Il portiere azzurro si distende e devia il pallone in calcio d’angolo, evitando una rete che avrebbe potuto cambiare l’inerzia dell’incontro.

A preoccupare il Napoli arriva anche l’infortunio alla caviglia di Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco è costretto a fermarsi, obbligando la squadra a modificare gli equilibri in mezzo al campo.

Il primo tempo si sviluppa così tra contrasti, ripartenze e poche vere occasioni da rete, con il Napoli che conserva il vantaggio senza riuscire a prendere completamente il controllo della partita.

Politano accende il Napoli: un sinistro che cambia la partita

Nella ripresa si vede un Napoli decisamente diverso. Gli azzurri rientrano in campo con maggiore determinazione, aumentano la velocità della circolazione del pallone e cominciano a trovare con più facilità gli spazi nella difesa avversaria.

A prendersi la scena è Matteo Politano, protagonista di una giocata che mette in evidenza tutto il suo talento. L’esterno offensivo raccoglie un pallone vagante all’interno dell’area di rigore, prende la mira e lascia partire un sinistro a giro che passa sotto le gambe di Lucchesi prima di terminare in fondo alla rete.

Una conclusione che premia la determinazione dell’attaccante azzurro e permette al Napoli di acquisire maggiore sicurezza.

Con il raddoppio, la formazione partenopea comincia a esprimersi con più libertà. Il Monza perde compattezza, lascia spazi tra i reparti e fatica a contenere le accelerazioni degli uomini offensivi.

Rafa Marin trova il primo gol azzurro: Politano decisivo anche dalla bandierina

Il Napoli continua a spingere e al 62′ arriva un’altra rete che porta ancora la firma di Politano, questa volta nelle vesti di uomo assist.

L’esterno si presenta dalla bandierina e disegna un calcio d’angolo preciso, sul quale Rafa Marin prende perfettamente il tempo ai difensori avversari. Il centrale spagnolo svetta tra i due marcatori del Monza e indirizza di testa il pallone in rete.

Per Rafa Marin è una gioia speciale: il primo gol con la maglia del Napoli, arrivato attraverso una giocata che mette in evidenza tempismo, forza fisica e determinazione.

La rete del difensore rappresenta un altro momento importante della serata azzurra e conferma la superiorità mostrata dal Napoli nella seconda frazione.

De Bruyne entra e lascia subito il segno: magia di Noa Lang e poker azzurro

Con la partita ormai indirizzata, Landucci decide di aumentare ulteriormente il tasso tecnico della squadra inserendo Kevin De Bruyne.

Il centrocampista belga impiega appena cinque minuti per dimostrare la propria classe, trovando immediatamente il modo di incidere sul risultato.

L’azione nasce da una splendida iniziativa di Noa Lang, bravo a trovare spazio e a inventare un assist preciso per l’inserimento del compagno. De Bruyne legge perfettamente la situazione, attacca l’area e conclude con freddezza, facendo passare il pallone sotto le gambe di Tornqvist.

È la rete del 4-1, il sigillo che chiude definitivamente la partita e mette in evidenza la qualità delle alternative offensive a disposizione del Napoli.

La combinazione tra Lang e De Bruyne rappresenta una delle immagini più belle della serata: tecnica, visione di gioco e capacità di trasformare una situazione offensiva in un’occasione vincente.

Napoli, una ripresa da grande squadra: quattro gol e segnali importanti

Il successo dell’U-Power Stadium racconta soprattutto la capacità del Napoli di cambiare atteggiamento nel corso della partita.

Dopo una prima frazione nella quale gli azzurri avevano mostrato qualche difficoltà nella gestione del pallone e nella costruzione delle occasioni, la ripresa offre una squadra più aggressiva, brillante e concreta.

Politano si conferma uno degli uomini più importanti della serata, grazie a un gol e a un assist. Hojlund dimostra ancora una volta il proprio istinto da attaccante, Rafa Marin festeggia una rete dal sapore speciale e De Bruyne lascia immediatamente la propria impronta dopo l’ingresso in campo.

Resta da valutare la situazione di Lobotka, il cui problema alla caviglia rappresenta la nota negativa dell’incontro.

Il Napoli può comunque sorridere per una prestazione che, soprattutto nei secondi quarantacinque minuti, mette in mostra un potenziale offensivo di assoluto valore. Una vittoria costruita con pazienza, accelerazioni decisive e giocate individuali di grande qualità.

Quattro gol, tanti protagonisti e un messaggio chiaro: quando il Napoli alza il ritmo e libera il talento dei suoi uomini migliori, può diventare una squadra difficile da fermare.

MONZA-NAPOLI 1-4

Marcatori: 10′ Hojlund (N), 43′ Varela (M), 48′ Politano (N), 62′ Marin (N), 67′ De Bruyne (N)

MONZA (3-4-2-1): Tornqvist ; Birindelli , Goglichidze (46′ Carboni ), Lucchesi (74′ Antov ); Bakoune , Colombo , Ondoa (60′ Akinsanmiro ), Mangas ; Robinson (69′ Zeballos), Ngonge (60′ Colpani ); Varela .

All. Juric

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic ; Di Lorenzo , Rrahmani (46′ Marianucci ), Marin , Olivera ; Anguissa (64′ De Bruyne ), Lobotka (17′ Gilmour ), McTominay ; Politano (64′ Vergara ), Hojlund , Lang .

All. Allegri

Arbitro: Ayroldi

Ammoniti: Goglichidze (M), Ondoa (M), Colombo (M)

Espulsi: –

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1 commento su “Napoli travolgente all’U-Power Stadium”

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