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Ven. Ott 30th, 2026

Il Napoli di Massimiliano Allegri scivola a undici punti dal primo posto dopo appena otto giornate di Serie A. Il pareggio contro la Roma e le vittorie di Inter e Lazio rendono ancora più pesante il ritardo degli azzurri. Un dato preoccupante che riporta alla mente le difficili stagioni 1997/98 e 2000/01.

Napoli, undici punti dalla vetta: la classifica preoccupa dopo otto giornate

L’avvio di stagione del Napoli continua a essere caratterizzato da risultati altalenanti e punti persi per strada. Il pareggio per 3-3 contro la Roma, arrivato dopo una partita nella quale gli azzurri erano riusciti a portarsi in vantaggio, ha ulteriormente complicato la situazione in classifica della formazione allenata da Massimiliano Allegri.

Dopo otto giornate di campionato, il Napoli si ritrova con appena 11 punti, mentre Inter e Lazio guidano la Serie A a quota 22. Un distacco di ben undici lunghezze che fotografa le difficoltà incontrate dalla squadra partenopea in questa prima parte della stagione.

Un dato particolarmente significativo se si considera che le due capoliste hanno conquistato esattamente il doppio dei punti degli azzurri.

La prestazione contro la Roma ha mostrato segnali incoraggianti sotto il profilo del gioco e dell’intensità, ma il risultato finale ha confermato un problema che sta accompagnando il Napoli dall’inizio del campionato: la difficoltà nel trasformare le buone prestazioni in vittorie.

Napoli a -11 dopo otto giornate: un dato che mancava dalla stagione 2000/01

Per ritrovare un Napoli con almeno undici punti di ritardo dalla prima posizione dopo appena otto giornate bisogna tornare indietro di venticinque anni, precisamente alla stagione 2000/01.

Nell’era dei tre punti a vittoria, introdotta in Serie A nella stagione 1994/95, soltanto in altre due occasioni gli azzurri avevano accumulato un distacco così importante dalla vetta dopo le prime otto partite.

I precedenti risalgono alle stagioni 1997/98 e 2000/01, quando il ritardo dalla capolista era addirittura di 18 punti.

Un confronto storico che rende ancora più evidente la portata del difficile inizio di campionato della squadra di Allegri.

Naturalmente, le condizioni tecniche e societarie di quelle stagioni erano profondamente differenti rispetto a quelle attuali, ma il dato statistico resta significativo e sottolinea quanto il Napoli debba accelerare per recuperare terreno.

Allegri tra segnali di crescita e punti persi: serve una svolta immediata

Il pareggio contro la Roma rappresenta perfettamente le contraddizioni di questo inizio di stagione. Da una parte una squadra capace di esprimere un calcio convincente, creare occasioni e mettere in difficoltà un avversario di alto livello. Dall’altra, l’incapacità di gestire il vantaggio e portare a casa tre punti che sembravano alla portata.

Lo stesso Allegri, al termine della sfida del Maradona, ha espresso soddisfazione per la prestazione dei suoi calciatori, senza nascondere l’amarezza per il risultato.

Il tecnico è consapevole che il Napoli stia migliorando dal punto di vista fisico e tattico, ma sa anche che il tempo per recuperare terreno in classifica non è illimitato.

La squadra azzurra dovrà trovare maggiore equilibrio, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi delle partite, evitando di vanificare quanto costruito durante i novanta minuti.

Inter e Lazio scappano, il Napoli deve ritrovare continuità

Con Inter e Lazio a quota 22 punti, il Napoli si trova già costretto a inseguire un gruppo di testa che ha dimostrato maggiore continuità nelle prime otto giornate.

Il distacco di undici punti non rappresenta una sentenza definitiva, considerando che il campionato è ancora lungo, ma costituisce un segnale che non può essere sottovalutato.

Gli azzurri hanno bisogno di una serie di risultati positivi per ridurre il divario e ritrovare fiducia, soprattutto in vista dei prossimi impegni contro avversari importanti.

La qualità della rosa non sembra essere in discussione, ma serviranno maggiore concretezza sotto porta, solidità difensiva e capacità di amministrare i vantaggi.

Il Napoli non può più permettersi di lasciare per strada punti preziosi, soprattutto quando riesce a costruire prestazioni come quella offerta contro la Roma.

Napoli, il dato storico è un campanello d’allarme: ora servono i risultati

Undici punti dalla vetta dopo otto giornate rappresentano un bilancio pesante per una squadra che punta a essere protagonista nelle zone alte della classifica.

Il Napoli di Allegri ha ancora tempo per cambiare il proprio percorso, ma dovrà farlo attraverso una crescita accompagnata da risultati concreti.

La prestazione contro la Roma può rappresentare una base dalla quale ripartire, ma non basta più giocare bene. Occorre vincere, ritrovare continuità e dimostrare che il divario dalle prime posizioni non rispecchia il reale potenziale della squadra.

Il dato più preoccupante resta quello storico: dal 2000/01 il Napoli non si ritrovava così lontano dalla vetta dopo appena otto giornate. Un precedente che deve far riflettere, senza però spegnere le ambizioni di una stagione ancora tutta da giocare.

di Giovanni Mirengo

Giovanni Mirengo è il direttore editoriale della testata sportiva online Terzo Tempo (terzotempo.eu), per la quale scrive editoriali e approfondimenti dedicati principalmente al Calcio Napoli e al panorama calcistico. • Ruolo: Direttore editoriale di Terzo Tempo. • Contenuti: Redige articoli, commenti post-partita ed editoriali (spesso in collaborazione con il direttore responsabile Vincenzo Vitiello). • Formati: Interviene regolarmente anche nei format video e negli appuntamenti settimanali legati alla testata

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