Massimiliano Allegri analizza la sconfitta del Napoli contro l’Inter dopo una partita spettacolare a San Siro. Il tecnico sottolinea gli errori commessi nella gestione del doppio vantaggio, difende le proprie sostituzioni e invita la squadra a restare serena.
Allegri e il rimpianto per il doppio vantaggio
C’è inevitabilmente rammarico nelle parole di Massimiliano Allegri dopo la sconfitta del Napoli contro l’Inter. Gli azzurri erano riusciti a portarsi sul doppio vantaggio, ma non sono stati capaci di conservarlo fino alla fine.
Secondo il tecnico, il problema principale è stato aver concesso il primo gol dell’Inter con troppa facilità. Da quel momento la partita è cambiata e i nerazzurri hanno trovato fiducia, aumentando progressivamente la pressione.
Allegri considera comunque positiva la prestazione complessiva del Napoli. La gara è stata bella, affascinante e ricca di gesti tecnici importanti. Nel corso dei novanta minuti entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di portare a casa il risultato, ma alla fine è stata l’Inter a sfruttare meglio gli episodi.
Cinque gol subiti in due partite sono troppi
L’aspetto sul quale Allegri vuole intervenire maggiormente riguarda la fase difensiva e soprattutto l’attenzione nei momenti decisivi.
Il Napoli ha incassato cinque reti nelle ultime due partite, un dato che per l’allenatore non può diventare un’abitudine. La squadra deve migliorare nella gestione delle situazioni di pericolo ed evitare quelle leggerezze che contro avversari di alto livello vengono immediatamente punite.
Allegri invita comunque i suoi calciatori a mantenere serenità. La stagione è ancora all’inizio e ci sono margini importanti per crescere sia tatticamente sia fisicamente.
Il passaggio al 5-4-1 e il cambio di Hojlund
Nel corso della conferenza è stato affrontato anche il tema del passaggio al 5-4-1 e delle sostituzioni effettuate nella ripresa.
Allegri ha escluso che il cambio di sistema abbia automaticamente dato maggiore coraggio all’Inter. Hojlund aveva lavorato molto durante la partita ed era affaticato, tanto da chiedere la sostituzione.
L’ingresso di Lucca aveva anche l’obiettivo di garantire maggiore presenza fisica e centimetri, soprattutto nel gioco aereo. Paradossalmente, però, proprio attraverso due situazioni di testa sono arrivati alcuni dei problemi maggiori per il Napoli.
Allegri spiega le scelte dalla panchina
Il tecnico ha poi risposto alle domande relative alla gestione dei cambi. In quella fase il Napoli non riusciva più a ripartire con continuità e l’Inter stava aumentando notevolmente la pressione.
Il passaggio dal 2-0 al 2-1 ha modificato completamente l’inerzia della partita. Allegri ha evidenziato come l’Inter sia una squadra particolarmente forte quando percepisce le difficoltà dell’avversario, perché riesce ad aumentare immediatamente intensità e aggressività.
Da qui la scelta di inserire maggiore fisicità dentro l’area di rigore per contrastare la forza dei nerazzurri.
Le occasioni per vincerla non sono mancate
Nonostante il momento di difficoltà, il Napoli ha avuto comunque le opportunità per cambiare nuovamente la partita.
Allegri ha ricordato soprattutto le occasioni arrivate nella fase decisiva della gara, compresa quella capitata ad Anguissa. Anche l’Inter ha avuto le proprie possibilità, tra cui quella di Thuram.
La differenza è stata nella capacità di concretizzare. Il Napoli non ha sfruttato le occasioni avute, mentre l’Inter è riuscita a trovare il gol che ha deciso definitivamente l’incontro.
I cambi dell’Inter e le difficoltà del Napoli
Un altro tema affrontato riguarda l’impatto delle sostituzioni. I cambi effettuati dall’Inter hanno avuto un peso importante sull’andamento della partita, mentre il Napoli ha perso qualcosa in termini di distanze e organizzazione.
Allegri ha spiegato di aver dovuto compiere delle scelte anche tenendo conto della condizione dei calciatori a disposizione. Alcuni elementi avevano infatti pochissimi minuti nelle gambe.
La scelta di spostare Di Lorenzo nel ruolo di quinto rientrava proprio nella necessità di trovare un nuovo equilibrio e maggiore presenza fisica. Il tecnico riconosce comunque che in quella fase il Napoli avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni.
Una sconfitta che non cancella la prestazione
Allegri non vuole che il risultato finale cancelli quanto mostrato dalla squadra durante la partita. Il Napoli ha disputato una prova di livello contro un avversario molto forte.
Nei primi venti minuti l’Inter è riuscita a mettere maggiormente in difficoltà gli azzurri, ma con il passare dei minuti il Napoli è cresciuto ed è riuscito a costruire diverse situazioni offensive interessanti.
Per Allegri sarà fondamentale lavorare sui dettagli, perché alcune situazioni pericolose concesse sono state molto simili a quelle già viste nella precedente partita.
Allegri difende il Napoli e non parla di mercato
Nel finale della conferenza è stato affrontato anche il tema della profondità della rosa. La domanda riguardava la possibilità che la maggiore ampiezza dell’organico dell’Inter avesse fatto la differenza nella seconda parte della gara.
Allegri ha però escluso qualsiasi collegamento con il mercato estivo del Napoli. Per il tecnico, parlare di mercato in questo momento non avrebbe senso: ciò che conta è analizzare la prestazione della squadra e capire dove intervenire per migliorare.
Inter favorita per lo Scudetto secondo Allegri
Allegri ha ribadito la grande considerazione che nutre nei confronti dell’Inter, indicandola come la principale favorita per la vittoria del campionato e considerandola, in questo momento, superiore alle altre concorrenti.
Proprio per questo motivo il tecnico vede anche un elemento incoraggiante nella prestazione di San Siro. Il Napoli è riuscito a giocare alla pari contro quella che Allegri considera la squadra più forte del campionato.
Il calcio come sport del diavolo e il ricordo dello Scudetto
L’ultima domanda ha riportato Allegri a una delle sue espressioni più conosciute sul calcio come sport imprevedibile e capace di ribaltare completamente una partita nel giro di pochi secondi.
Dopo le grandi occasioni sprecate da Anguissa, il tecnico ha avuto immediatamente la sensazione che il Napoli potesse essere punito.
La situazione gli ha ricordato anche alcuni episodi vissuti durante la sua esperienza alla Juventus nella corsa Scudetto. Una sensazione che poco dopo si è concretizzata con il gol dell’Inter.
Allegri, però, chiude la sua analisi guardando soprattutto alla prestazione. Il Napoli ha dimostrato di poter competere ad alto livello e adesso dovrà rimanere sereno, recuperare la migliore condizione di alcuni giocatori e soprattutto migliorare l’attenzione difensiva.

