Il Napoli nonostante le mille difficoltà cuore regalarsi il sogno, ossi continuare a sperare nella corsa scudetto ma allo stesso tempo conservare e difendere la posizione in classifica acquisita che le permetterebbe di ritornare in Champions l’anno prossimo, obiettivo minimo ma fondamentale per una società che guarda ai conti e di crescere sempre di più a livello europeo.
…7 giorni finalmente a disposizione per gli azzurri
Il Napoli va all’assalto del Genoa finalmente avendo a disposizione sette giorni per poter preparare una partita che si presenta alquanto difficile e contro una compagine in forma che ha trovato la quadra giusta e affiatamento grazie all’arrivo di mister De Rossi.  il Napoli ritrova probabilmente anche alcuni infortunati come Rrahmani ed il portiere serbo Milinković-Savić, inoltre potrà avere a disposizione i nuovi arrivi Alisson Santos e Giovane, entrambi con una gran voglia di inserirsi nella loro nuova società e di essere sin da subito preziosi ed utili nelle rotazioni.
…le probabili formazioni
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Ellertsson, Frendrup, Martin; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi. A disposizione: Leali, Sommariva, Zatterstrom, Ekhator, Otoa, Masini, Messias, Onana, Sabelli, Cornet, Ekuban.
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. Allenatore: Conte. A disposizione: Milinkovic, Contini, Lukaku, Olivera, Giovane, Santos, Beukema, De Chiara.
ARBITRO: Massa. ASSISTENTI: Meli-Alassio. QUARTO UOMO: Manganiello. VAR: Di Bello. AVAR: Fabbri.
…la stella Vergara
Oggi gli azzurri non possono fare a meno della nuova stella Antonio Vergara che verrà ripresentato nel ruolo di attaccante esterno, sperando che possa continuare a ripetersi su livelli e ritmi altissimi quali quelli dimostrati ampiamente dal talento azzurro. Estro, tecnica e fisicità a disposizione di una Rosa da troppo tempo martoriata da assenze ed è infortuni che hanno costretto Antonio Conte a doversi reinventare più volte una formazione in grado di poter mantenere una certa classifica.
…le chiavi di lettura di Genoa – Napoli
I partenopei sono imbattuti in 24 delle ultime 25 sfide contro i rossoblù, ma fuori casa non vincono dal 4 gennaio (0-2 alla Lazio) e hanno già perso cinque volte su dodici. Tra i rossoblu in avanti Vitinha e Colombo. A centrocampo Ellertsson in vantaggio su Amorim. Non disponibile Baldanzi per un problema muscolare. Il Napoli dovrà essere bravo a fare la gara sin da subito, imporre il proprio gioco ed indirizzarla tecnicamente evitando di subire, per quanto possibile, le ripartenze di un Genoa buono e gagliardo che ha ritrovato anche un grande Malinovskyi. La differenza in campo quindi sarà determinata dal grado di forma fisica delle due squadre, da questo punto di vista bisognerà capire quanto avrai inciso per il Napoli aver ritrovato finalmente dopo tanto tempo sette giorni consecutivi per riposare e preparare la gara.
Riflessioni…
Tra infortuni, cambiamenti tecnici e una continuità mai davvero trovata, la squadra ha comunque mostrato carattere e resilienza, rimanendo agganciata al gruppo di testa. La lotta per il titolo richiede perfezione, ma il Napoli sa di non potersi permettere passi falsi soprattutto nella battaglia per l’Europa che conta. La Champions non è solo prestigio sportivo: è ossigeno economico, visibilità internazionale e una base solida su cui costruire il futuro.

