Stadio Maradona, nuova ordinanza per tutta la stagione: stop a bottiglie e lattine nelle giornate di gara

Nuove disposizioni per le partite disputate allo Stadio Diego Armando Maradona. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha adottato un’ordinanza che introduce limitazioni alla vendita delle bevande in occasione di tutti gli incontri di calcio della stagione 2026/2027 nell’impianto di Fuorigrotta.

Il provvedimento è stato emanato su richiesta della Questura di Napoli con l’obiettivo di agevolare la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle giornate caratterizzate dal grande afflusso di tifosi allo stadio e nelle strade circostanti.

La novità più importante è che non si tratta di un’ordinanza valida esclusivamente per una singola partita: le disposizioni accompagneranno l’intera stagione calcistica 2026/27.

Maradona, limitazioni per tutte le partite della stagione

L’ordinanza stabilisce precise modalità per la commercializzazione delle bevande durante le giornate nelle quali sono in programma incontri al Maradona.

Il divieto riguarda la vendita di bevande in bottiglie, lattine e contenitori rigidi, indipendentemente dal tipo di bevanda contenuta.

Nel dettaglio, non potranno essere vendute bevande in contenitori di vetro, plastica rigida, tetrapak o qualsiasi altro materiale analogo.

La misura riguarderà sia l’interno dello stadio sia gli esercizi pubblici e commerciali presenti nelle aree individuate intorno all’impianto.

Divieto da tre ore prima a due ore dopo la partita

Un elemento fondamentale riguarda gli orari.

Le limitazioni scatteranno tre ore prima dell’inizio di ogni singolo incontro e resteranno valide fino a due ore dopo la conclusione della partita.

Gli orari effettivi del divieto cambieranno quindi in funzione del calcio d’inizio e dell’orario nel quale terminerà ciascun incontro.

Per una partita programmata alle 18:30, ad esempio, le limitazioni scatterebbero dalle 15:30 e proseguirebbero fino a due ore dopo la conclusione della gara.

Bevande consentite, ma soltanto nei bicchieri

È importante chiarire un aspetto dell’ordinanza: il provvedimento generale per la stagione 2026/27 pubblicato dal Comune non stabilisce un divieto assoluto di vendita di tutte le bevande.

La commercializzazione resta possibile, ma le bevande potranno essere consegnate esclusivamente utilizzando bicchieri di plastica leggera oppure di carta.

Il punto centrale della misura è dunque impedire la circolazione, nelle ore di maggiore afflusso dei tifosi, di bottiglie, lattine e altri contenitori rigidi potenzialmente pericolosi.

La richiesta è arrivata dalla Questura

Alla base dell’ordinanza c’è una richiesta formulata dalla Questura di Napoli.

La documentazione ufficiale fa riferimento a una nota della Questura di Napoli – Ufficio di Gabinetto – Sezione II – Ordine e Sicurezza Pubblica del 20 luglio 2026, acquisita dal Comune il successivo 23 luglio.

La richiesta riguarda tutti gli incontri calcistici disputati al Maradona nella stagione 2026/2027.

Il Comune ha quindi trasformato questa indicazione in un provvedimento valido per l’intera annata, evitando la necessità di intervenire con una nuova disposizione ordinaria per ogni singola partita.

Il motivo: il grande afflusso nelle giornate di gara

Nel testo dell’ordinanza viene sottolineato come gli incontri disputati al Maradona siano destinati a richiamare un notevole afflusso di persone.

Nelle ore precedenti e successive alle partite aumenta inevitabilmente la frequentazione dei locali pubblici e delle attività commerciali di Fuorigrotta, così come la presenza di persone nelle strade e nelle piazze intorno allo stadio.

Le misure vengono quindi considerate preventive e finalizzate a ridurre i rischi per la pubblica incolumità, facilitando contemporaneamente il lavoro delle forze impegnate nei servizi di ordine pubblico.

Quali sono le zone interessate

Il provvedimento non riguarda soltanto ciò che accade all’interno del Maradona.

Le limitazioni interessano numerose strade e aree intorno allo stadio, coinvolgendo quindi anche gli esercizi commerciali presenti nella zona di Fuorigrotta.

Tra le aree indicate nell’ordinanza figurano via Cinthia, via Leopardi, viale Augusto, via Giulio Cesare, via Campegna, via Diocleziano, viale Kennedy, Piazzale Tecchio, via Claudio, via Marconi, via Terracina e via Giambattista Marino. L’elenco ufficiale comprende inoltre altre strade limitrofe all’impianto.

Coinvolti bar, locali ed esercizi commerciali

Le disposizioni non saranno quindi limitate ai punti vendita presenti dentro lo stadio.

Anche bar, locali e altri esercizi pubblici e commerciali compresi nelle zone indicate dovranno rispettare le modalità previste dall’ordinanza durante la fascia temporale interessata.

Chi acquisterà una bevanda potrà riceverla esclusivamente in un contenitore consentito, vale a dire un bicchiere di plastica leggera oppure di carta.

Bottiglie e lattine non potranno invece essere vendute durante il periodo nel quale il divieto sarà operativo.

Una misura valida per l’intera stagione

È proprio la durata del provvedimento a rappresentare uno degli elementi più significativi.

In passato ordinanze particolarmente restrittive sono state adottate in occasione di singoli appuntamenti considerati delicati, soprattutto per alcune partite internazionali.

Questa volta, invece, la disposizione sui contenitori è stata pensata per tutti gli incontri della stagione calcistica 2026/2027 disputati al Maradona.

I tifosi e gli esercenti della zona sapranno quindi in anticipo quali regole entreranno automaticamente in vigore in ogni giornata di gara.

Previste sanzioni per chi viola l’ordinanza

Il provvedimento contiene naturalmente anche il capitolo relativo alle sanzioni.

Salvo che il comportamento costituisca un reato ai sensi dell’articolo 650 del Codice penale, le violazioni dell’ordinanza potranno comportare una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro.

L’esecuzione del provvedimento è affidata al Comando della Polizia Municipale e agli altri soggetti competenti chiamati a far rispettare le disposizioni.

Cambiano le abitudini intorno al Maradona

Per chi frequenta abitualmente Fuorigrotta nelle giornate delle partite si tratta di una disposizione da tenere presente per tutta la stagione.

Le ore che precedono il calcio d’inizio sono tradizionalmente caratterizzate dalla presenza di migliaia di sostenitori nei bar e nelle attività intorno al Maradona.

L’ordinanza non impedisce in generale di acquistare una bevanda, ma modifica il modo in cui potrà essere consegnata al cliente nella fascia temporale interessata.

L’obiettivo è eliminare dalle zone maggiormente affollate contenitori rigidi che potrebbero essere utilizzati impropriamente o creare problemi sotto il profilo della sicurezza.

Maradona, le nuove regole in vigore per il 2026/27

Le disposizioni accompagneranno dunque il Napoli durante l’intera stagione casalinga.

Da tre ore prima del calcio d’inizio fino a due ore dopo la conclusione di ogni partita, niente vendita di bevande in bottiglie, lattine, vetro, plastica rigida, tetrapak o altri contenitori analoghi all’interno del Maradona e nelle attività comprese nelle zone indicate dall’ordinanza.

La vendita sarà consentita esclusivamente in bicchieri di plastica leggera o carta.

Una misura preventiva richiesta dalla Questura e adottata dal sindaco Manfredi con l’obiettivo di rendere più semplice la gestione della sicurezza pubblica nelle giornate in cui decine di migliaia di tifosi raggiungeranno Fuorigrotta.

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