Roberto Breda: ”Favasuli mi ricorda Gattuso dal punto di vista umano, solo che lui ride molto di più”

Foto: Contropiede Azzurro

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Roberto Breda, ex tecnico di Favasuli alla Ternana. Queste le sue parole:

Breda: ho di Favasuli bellissimi ricordi

“Ho di Favasuli bellissimi ricordi, dal punto di vista umano e sportivo. Veniva dalla Fiorentina e l’atteggiamento mi ha subito impressionato. Aveva voglia di mettersi in discussione ed era molto forte e anche sul campo aveva una personalità incredibile. Mi ha stupito subito per le caratteristiche di intensità, importanti. Ha una struttura familiare importante alle spalle, mi ricorda Gattuso dal punto di vista umano. Personalità, cultura e storia di famiglia che danno sostanza alla persona. Certo, ha caratteristiche fisiche diverse, ma Favasuli è uno che sa cosa vuole e come ottenerlo, come Gattuto. E’ più solare, ha sempre il sorriso pronto, Gattuso è più Ringhio.

Allegri i suoi anni migliori li ha fatti dopo Conte

Allegri i suoi anni migliori li ha fatti dopo Conte. Quando subentra a Conte, eredita una struttura tecnica importante e la esalta. Allegri allena sempre con l’idea di cambiare le cose ed è uno che entra nello spogliatoio in una certa maniera. Conte mi piace tantissimo, è un valore aggiunto, ma Allegri ha fatto la storia alla Juventus dopo lo stallo di Conte. Arriva dopo un anno particolare al Milan.

Favasuli non è come Politano

Favasuli non è come Politano. Ha dinamismo, fa benissimo entrambe le fasi ed è diverso anche da Di Lorenzo. E’ un tutto campo, ha spesso fatto il quarto o il quinto di centrocampo, ma può fare anche il terzino. E’ dinamico, non si fa superare nell’uno contro uno. A cinque so cosa mi da, so che per lui non è un problema giocare a destra o sinistra. E, quando subentra ha una capacità di incidere che è fantastica. 

Breda: La Salernitana? Mi dispiace che stia in serie C, un campionato che la limita molto

La Salernitana? Mi dispiace che stia in serie C, un campionato che la limita molto. La proprietà ha voglia di fare meglio, ma non c’è mai stata alchimia, non è mai partito il feeling. Quello che è stato è stato, bisogna ora guardare avanti ed affrontare questo campionato difficilissimo La serie C è un incubo e la speranza è che riesca a risalire il prima possibile”. 

Conclude Roberto Breda

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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