La Fiorentina parte fortissimo e non lascia scampo al Benevento. I viola conquistano il passaggio del turno in Coppa Italia imponendosi con un netto 4-1, al termine di una partita indirizzata dopo appena 70 secondi e sostanzialmente chiusa nei primi minuti della ripresa.
A sbloccare immediatamente la sfida è Gudmundsson, bravo ad approfittare dell’assist di Atta dopo un errore in fase di uscita dei campani. Al 35′ arriva poi la perla di Moise Kean, che firma il 2-0 con una spettacolare conclusione quasi in semirovesciata.
Nella ripresa la Fiorentina dilaga: Ranieri realizza il 3-0, poi Ndour cala il poker al 50′. Il Benevento trova il gol della bandiera con Lamesta, ma non riesce mai realmente a riaprire la partita.
Fiorentina subito avanti: bastano 70 secondi
Non c’è neppure il tempo di studiare l’avversario.
La Fiorentina parte con il piede sull’acceleratore e dopo appena 70 secondi trova già il vantaggio.
Il Benevento commette un errore pesante in fase di uscita, Atta legge perfettamente la situazione e serve Gudmundsson.
L’attaccante viola non spreca l’occasione e firma immediatamente l’1-0.
Una partenza perfetta per la Fiorentina e, al contrario, il peggior inizio possibile per i campani.
I viola prendono il controllo della partita
Il vantaggio immediato permette alla Fiorentina di giocare con maggiore tranquillità.
La squadra viola prende progressivamente il controllo del possesso e continua a costruire occasioni, costringendo il Benevento a difendersi nella propria metà campo.
I campani provano a riorganizzarsi dopo il colpo subito praticamente a freddo, ma ogni volta che la Fiorentina aumenta il ritmo riesce a creare pericoli.
La sensazione è che il secondo gol possa arrivare da un momento all’altro.
Joao Mario fermato dalla traversa
Una delle occasioni più importanti porta la firma di Joao Mario.
Il giocatore viola trova lo spazio per concludere e va vicinissimo al raddoppio, ma sulla sua strada c’è la traversa.
Il legno salva il Benevento e mantiene momentaneamente il risultato sull’1-0.
La Fiorentina, però, non abbassa il ritmo e continua a spingere alla ricerca del gol della sicurezza.
Kean spettacolare: quasi una semirovesciata per il 2-0
Il raddoppio arriva al 35′ ed è un gol da vedere e rivedere.
Protagonista Moise Kean.
L’attaccante azzurro riesce a coordinarsi in maniera spettacolare e trova la porta con una conclusione quasi in semirovesciata, mandando il pallone alle spalle del portiere.
2-0 Fiorentina.
Una rete di grande qualità tecnica che permette ai viola di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione già prima dell’intervallo.
Il Benevento reagisce, De Gea dice no
Nonostante il doppio svantaggio, il Benevento prova a restare dentro la partita.
Il più pericoloso è Lamesta, che cerca di mettere in difficoltà la retroguardia viola e prova a sorprendere David De Gea.
Il portiere spagnolo, però, risponde presente.
De Gea è attento sulle conclusioni dei campani e permette alla Fiorentina di conservare il doppio vantaggio fino alla conclusione della prima frazione.
Si va così negli spogliatoi sul 2-0.
Ranieri firma subito il 3-0
Se il Benevento sperava di poter riaprire la partita nella ripresa, la Fiorentina impiega pochissimo a spegnere ogni entusiasmo.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luca Ranieri trova il pallone giusto e realizza la rete del 3-0.
Il gol del difensore mette virtualmente fine alla contesa.
Per i campani diventa infatti difficilissimo immaginare una rimonta, mentre i viola possono giocare il resto dell’incontro con grande tranquillità.
Ndour cala il poker al 50’
Passano pochissimi minuti e arriva anche il quarto gol.
Al 50′ è Cher Ndour a prendersi la scena.
Il centrocampista trova spazio per andare alla conclusione con il mancino e piazza il pallone con grande precisione.
4-0 Fiorentina.
Due reti praticamente in apertura di secondo tempo trasformano definitivamente la partita in una serata di festa per i viola.
Lamesta non molla e segna il gol del Benevento
Il Benevento ha però il merito di non arrendersi.
Nonostante un passivo ormai molto pesante, Lamesta continua a cercare la porta dopo essere stato uno dei più pericolosi anche nel primo tempo.
Questa volta riesce a trovare il gol.
La sua rete permette ai campani di accorciare sul 4-1, premiando almeno in parte il tentativo degli ospiti di continuare a giocare anche quando la qualificazione appare ormai compromessa.
Il gol, però, non dà il via a una vera rimonta.
Gudmundsson sfiora la doppietta
La Fiorentina continua infatti a creare occasioni anche dopo aver subito la rete.
Gudmundsson riesce nuovamente a trovare la via del gol e per qualche istante sembra poter festeggiare la propria doppietta personale e il 5-1.
La rete viene però annullata per fuorigioco.
Il risultato resta quindi sul 4-1.
Per Gudmundsson rimane comunque una prestazione importante, aperta dal gol segnato dopo appena 70 secondi.
Anche Mastantuono cerca il gol
Nel finale c’è spazio anche per Franco Mastantuono, che prova a lasciare il proprio segno sulla partita.
Il talento argentino va vicino alla rete, ma non riesce a trasformare l’occasione nel quinto gol della Fiorentina.
I viola continuano comunque a mantenere il controllo dell’incontro senza correre particolari rischi.
Con tre reti di vantaggio, la priorità diventa soprattutto accompagnare la partita verso il triplice fischio.
Traversa del Benevento nel finale
I campani hanno comunque un’ultima possibilità per rendere meno pesante il risultato.
Nel finale il Benevento colpisce infatti una traversa, sfiorando il secondo gol.
La porta viola non viene però violata nuovamente e il punteggio resta sul 4-1.
Un episodio che non modifica il giudizio complessivo di una partita controllata dalla Fiorentina per larghi tratti.
Quattro marcatori diversi per la Fiorentina
Uno degli aspetti più interessanti della serata viola è la distribuzione dei gol.
Gudmundsson, Kean, Ranieri e Ndour: quattro reti realizzate da quattro giocatori differenti.
Un segnale importante perché testimonia la capacità della Fiorentina di trovare soluzioni offensive attraverso interpreti e situazioni diverse.
Il primo gol nasce da un recupero alto, il secondo dalla qualità individuale di Kean, il terzo da una situazione di palla inattiva e il quarto dalla conclusione di Ndour.
Una varietà di soluzioni che rappresenta certamente una buona indicazione in vista dei prossimi impegni.
Kean si prende la copertina con un gol spettacolare
Se il successo è stato costruito attraverso una prestazione collettiva, l’immagine più bella della serata resta probabilmente quella di Moise Kean.
La conclusione quasi in semirovesciata con la quale l’attaccante realizza il momentaneo 2-0 è una giocata di grande difficoltà.
Coordinazione, potenza e capacità di trovare rapidamente la porta.
Per Kean è un segnale importante in vista della nuova stagione: partire segnando in una gara ufficiale rappresenta sempre il modo migliore per acquistare fiducia.
Fiorentina avanti in Coppa Italia
Al triplice fischio il verdetto è netto:
Fiorentina-Benevento 4-1.
La formazione viola conquista meritatamente la qualificazione al turno successivo e può guardare con fiducia ai prossimi impegni.
La gara viene indirizzata dopo appena 70 secondi dal gol di Gudmundsson, impreziosita dalla prodezza di Kean e definitivamente chiusa dalla partenza devastante nella ripresa, quando Ranieri e Ndour segnano nel giro di pochissimi minuti.
Il Benevento trova con Lamesta il gol della bandiera e colpisce anche una traversa nel finale, ma non basta per mettere in discussione la superiorità viola.
Quattro gol, quattro marcatori differenti e qualificazione conquistata: la Fiorentina comincia la sua avventura in Coppa Italia con una vittoria netta e manda subito un segnale importante.
FIORENTINA-BENEVENTO 4-1
GOL: 2’pt Gudmundsson (F), 35’pt Kean (F), 3’st Ranieri (F), 5’st Ndour (F), 10’st Lamesta (B)
FIORENTINA (4-3-2-1): De Gea; Joao Mario (1’st Dodo), Ranieri, Dragusin, (42’st Pongracic) Valdepenas; Ndour, Fagioli (13’st Oulai), Brescianini; Atta (20’st Croci), Gudmdunsson (13’st Mastantuono); Kean. A disp.: Lezzerini, Christensen, Fortini, Viery, Kospo, Mazzeo, Fabbian.
All.: Grosso
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola (31’st Pierozzi), Scognamillo, Caldirola, Beruatto; Maita, Prisco (10’st Verdi); Lamesta, Talia (10’st Kouan), Giugliano (10’st Okereke); Salvemini (31’st Mignani). A disp.: Esposito, Sylla, Siatounis, Dalle Mura, Saio, Logan, Pierozzi.
All.: Floro Flores
Arbitro: Manganiello

