Napoli-Aris, Del Genio: “Indicazione chiara dal 2T, Allegri deve tenerne conto. E poi KDB…”
Il giornalista Paolo Del Genio, intervenuto nel corso di ‘Ne Parliamo da Castel di Sangro’ su Canale 8, ha analizzato le indicazioni emerse dall’amichevole del Napoli contro l’Aris Salonicco. In particolare, si è soffermato sull’atteggiamento tattico degli azzurri e sulla necessità, a suo giudizio, di sfruttare maggiormente le caratteristiche offensive della squadra: “L’indicazione è chiara. La partita, in particolare il secondo tempo, ci dice che il Napoli è una squadra che deve attaccare, deve essere offensiva, giocare. Non sa stare lì attenta, chiusa, non è di sofferenza. Non siamo da recupero palla, meglio che la teniamo noi. Allegri non può non prenderlo in considerazione. Secondo tempo molto bene, dall’inizio si è visto e l’ha confermato per tutto il secondo tempo.
Su Lucca
Lucca? Se si attendevano delle risposte, lui qualche risposta l’ha data. Poi se hai deciso in un senso o in un altro… Poi abbiamo visto De Bruyne correre, ma ci dicono che non corre, saranno allucinazioni che abbiamo tutti perché lo vediamo proprio bene. Bisognerebbe fare dei test prima di parlarne, e vuoi parlare di De Bruyne dovresti essere prima interrogato su quante partite hai visto, con chi giocava, in che modo ecc stasera l’avranno visto correre o si sono girati dall’altra parte? De Bruyne 7,5 oltre che per la qualità ma anche proprio per il movimento, la corsa, era ovunque in ogni zona”.
Napoli-Aris, Rrahmani sblocca il match, bene la coppia con Rafa Marin
La difesa del Napoli è decisamente rimaneggiata, ma La Gazzetta dello Sport promuove la coppia di centrali formata da Rafa Marin e Amir Rrahmani, ieri protagonista nel match vinto dagli azzurri contro l’Aris Salonicco a Castel di Sangro: “Bene anche la coppia difensiva Rrahmani-Rafa Marin, col kosovaro che ha sbloccato il match con una bella conclusione da fuori area. Insomma, Allegri lascia l’Abruzzo col sorriso sulle labbra e la sensazione che la sua creatura stia crescendo davvero bene”.
Napoli-Aris, solo 27 minuti per Vergara, problema fisico e condizioni da monitorare
Il Corriere dello Sport scrive di Antonio Vergara, centrocampista del Napoli, sostituito durante il match con l’Aris Salonicco per via di un problema fisico: “Poco meno di mezz’ora in campo, ieri, per Antonio Vergara. (…) La sua partita, però, è durata solo 27 minuti: al 73′, infatti, è uscito per far spazio a Garofalo che si è sistemato al suo posto sulla sinistra. Problema fisico alla base della sostituzione, ovvero il riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra. Situazione ovviamente da monitorare, adesso, per Vergara”.
Bene l’attacco con Lang e Giovane sugli esterni
Il Mattino analizza tatticamente il match vinto dal Napoli contro l’Aris Salonicco in amichevole ed evidenzia le capacità camaleontiche della squadra di Max Allegri: “Allegri si diverte contro i greci e cambia faccia più volte. Si spinge all’attacco premiando De Bruyne sottopunta e giocando con due esterni offensivi quando passa alla difesa a tre: se Lang e Giovane sono sugli esterni, la squadra penserà poco a difendere e molto a attaccare. E infatti va benissimo: strepitoso il gol di Kdb che a volo chiude il match prima col tris e poi col sesto gol, alla fine di due azioni bellissime e che mostrano quanto possa dare alla causa nell’anno che sta per cominciare”.
Napoli, De Bruyne show con l’Aris, il belga sembra “rinato”, fantasia al potere
La Gazzetta dello Sport si sofferma su Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, in fase di allegriana rinascita: “De Bruyne sembra rinato: già nel primo tempo, mentre osservava i compagni dalla panchina aggiuntiva, ha avuto modo di parlare, sorridere e confrontarsi con Allegri. E quando è entrato, si è notata da subito la voglia di incidere. De Bruyne vuole riprendersi il Napoli e diventare per Max ciò che Modric era per il Milan lo scorso anno. Qualità, leadership e fantasia al potere: non è mai una brutta idea. (…) Sembra lontanissima l’intervista rilasciata prima del mondiale in cui Kevin dubitava del suo futuro a Napoli. Voleva divertirsi, disse. E sembra che i presupposti ci siano tutti. Soprattutto, c’è grande libertà di agire sulla trequarti, più vicino alla porta e con meno compiti di copertura”.
Lucca protagonista con una doppietta, il futuro può essere riscritto
La Gazzetta dello Sport fa il punto sul futuro di Lorenzo Lucca, in doppietta ieri nell’amichevole Napoli-Aris Salonicco 6-2. L’attaccante è dato da tempo in uscita, su di lui c’è la Lazio, ma il quotidiano non esclude che le cose possano cambiare: “Intanto Max si gode il bello di una serata che lascia negli occhi dei tifosi azzurri tanta speranza. E che potrebbe riscrivere anche il futuro del centravanti Lorenzo Lucca, protagonista con una doppietta, importante soprattutto per il morale”.
Anguissa è tornato il “motore” della squadra, il punto
La Gazzetta dello Sport si sofferma sul centrocampo del Napoli che contro l’Aris Salonicco ha ritrovato i suoi protagonisti: “Ieri si è rivisto Gilmour titolare in mezzo al campo: 45’ importanti per mettere benzina nelle gambe, tra i soliti Anguissa e McTominay. Anguissa è tornato il motore del Napoli, Scott ha ritrovato il gol (2-1, assist di Alisson) ed è un bel segnale in vista del via del campionato”.
Il Napoli diverte e si diverte contro l’Aris Salonicco, splendidi segnali per Allegri
La Gazzetta dello Sport commenta il ricco 6-2 rifilato dal Napoli di Massimiliano Allegri all’Aris Salonicco nell’amichevole di Castel di Sangro che ha concluso la pre-season azzurra: “Chi lo ha detto che con Allegri non ci si diverte? D’accordo, è solo l’ultima amichevole estiva e contro c’era l’Aris Salonicco che ha fatto davvero poco per impensierire il Napoli. Però, nelle sei reti di ieri sera non c’è solo demerito dei greci (6-2 il risultato finale). È un Napoli nuovo, camaleontico, capace di cambiare tre sistemi di gioco e di mantenere sempre equilibrio. Ha subito due gol per due prodezze di Racic (la prima su punizione, la seconda con splendida volée da fuori) ma ha concesso quasi nulla. E poi davanti ha costruito tanto, divertendosi oltre che divertendo. E sono tutti splendidi segnali per Allegri, che ha avuto le risposte che cercava”.

