Moggi: “A Napoli ho vissuto un periodo eccezionale, Zola l’acquisto che mi ha dato più soddisfazione”

Moggi: Il Napoli si è inserito in un contesto geografico che prima non gli toccava. E’ entrato nelle alte sfere e ci è rimasto, grazie ad un Presidente eccellente

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luciano Moggi, dirigente. Queste le sue parole:

Moggi: A Napoli ho vissuto un periodo eccezionale e sono contento di partecipare alla festa del centenario

“A Napoli ho vissuto un periodo eccezionale e sono contento di partecipare alla festa del centenario. Avevamo fatto una squadra eccezionale se ci fosse in questo campionato vincerebbe lo scudetto con 20 punti di vantaggio. Zola è l’acquisto che mi ha dato più soddisfazioni, veniva dalla Torres da un campionato sconosciuto. Ferlaino voleva presentare Crippa e Zola insieme a piazza dei Martiri il giorno dopo, dopo averli visti vicini però, uno alto 2 metri e l’altro 1.50 mi disse sai una cosa? Non presentiamoli insieme! Credo che un acquisto come Zola, per qualità del giocatore sia stata pazzesca.

Il Napoli si è inserito in un contesto geografico che prima non gli toccava

Il Napoli si è inserito in un contesto geografico che prima non gli toccava. E’ entrato nelle alte sfere e ci è rimasto, grazie ad un Presidente eccellente. Non posso dimenticare Ferlaino, ma non posso dimenticare di citare ora De Laurentiis. Sono due ottimi presidenti che hanno fatto e stanno facendo il bene del Napoli. Il calcio è particolare perchè troppi stranieri ci sono di poca qualità, prima invece gli stranieri erano pochi, ma di ottima qualità.

Nazionale? Se dal 2006 siamo stati eliminati per 3 volte da squadre da poco, qualcuno dovrebbe riflettere

Nazionale? Se dal 2006 siamo stati eliminati per 3 volte da squadre da poco, qualcuno dovrebbe riflettere del male che ha fatto al calcio italiano. In quella finale Italia-Francia sembrava un’amichevole tra Juventus A e Juventus B, c’erano 4 giocatori nella Francia e 5 nell’Italia, più Lippi ed Esposito. Era un calcio totalmente diverso, ma il calcio è cambiato in peggio”.

Conclude Luciano Moggi

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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