Allegri soddisfatto: “Buon test, squadra in crescita. Mercato? Ci pensa la società

l Napoli chiude la prima parte del ritiro di Dimaro con segnali incoraggianti. Al termine dell’ultima amichevole in Trentino, Massimiliano Allegri traccia un bilancio positivo dei primi dieci giorni di lavoro, sottolineando i progressi della squadra sia dal punto di vista atletico che tattico.

“La nota più importante è che non abbiamo preso gol”, ha dichiarato il tecnico azzurro. “È stato un buon test, abbiamo mostrato una condizione migliore rispetto alle uscite precedenti e i ragazzi hanno lavorato bene. Adesso ci fermiamo per due giorni, poi riprenderemo la preparazione a Castel di Sangro per completare il lavoro prima dell’inizio della stagione.”

Prime valutazioni sulla rosa

Interrogato sulle valutazioni dei singoli, anche in considerazione delle assenze di Buongiorno e dei nazionali ancora non aggregati al gruppo, Allegri ha spiegato di avere ormai un quadro più chiaro delle qualità della squadra.

“Le caratteristiche dei giocatori le conoscevo già, ma vederli ogni giorno dal vivo mi ha permesso di farmi un’idea ancora più precisa. È una squadra che ha valori importanti. Marianucci è un ragazzo giovane che può crescere tanto, così come tutti gli altri. In questo momento, però, la priorità è migliorare la condizione fisica perché il campionato è ormai vicino.”

Mercato: “Valuteremo con calma”

Alla domanda sull’eventuale necessità di acquistare un altro difensore centrale, Allegri ha ribadito che le scelte di mercato spettano alla società.

“Io devo allenare la squadra e fare le mie valutazioni. Mancano ancora molti giorni alla chiusura del mercato e la società è attenta. In questo momento il mercato è abbastanza fermo per quasi tutti i club. Abbiamo ancora tre amichevoli importanti e alla fine tireremo le somme con serenità.”

Lucca ancora da valutare

Il tecnico si è soffermato anche su Lorenzo Lucca, frenato da alcuni problemi fisici durante il ritiro.

“Lo abbiamo visto poco perché si è fermato un paio di volte. È un attaccante con una grande struttura fisica e ha bisogno di mettere lavoro nelle gambe. Vale lo stesso discorso per Rrahmani, Anguissa e altri giocatori: siamo solo al decimo giorno di preparazione e serve pazienza.”

Il ritorno ai ritiri in montagna

Dopo quasi vent’anni, Allegri è tornato a vivere un ritiro tradizionale e il bilancio è stato estremamente positivo.

“Qui siamo stati benissimo. La temperatura ci ha permesso di lavorare nelle migliori condizioni e l’affetto dei tifosi è stato straordinario. È stata davvero una bella esperienza.”

Ora l’attenzione si sposterà su Castel di Sangro, dove rientreranno progressivamente anche Olivera, De Bruyne e Lukaku.

“L’obiettivo è arrivare nella migliore condizione possibile alla settimana che precede l’esordio in campionato contro il Genoa.”

Tournée o ritiro? Conta l’organizzazione

Alla domanda su quale formula preferisca tra tournée internazionali e ritiri in montagna, Allegri ha evitato di schierarsi.

“Non c’è una soluzione migliore dell’altra. Tutto dipende dall’organizzazione. Qui abbiamo trovato strutture eccellenti, comodità e un clima ideale per allenarci. Quando ci sono queste condizioni si lavora nel migliore dei modi.”

De Bruyne e gli obiettivi del Napoli

Infine, Allegri ha parlato dell’attesa per Kevin De Bruyne e degli obiettivi stagionali.

“Non credo ci sia molto da dire sulle qualità tecniche di De Bruyne. È un campione. Avremo una stagione molto impegnativa tra Serie A, Champions League e Coppa Italia. Servirà una rosa profonda e soprattutto grande disponibilità da parte di tutti.”

Il tecnico ha infine indicato la strada da seguire.

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