Napoli non sanzionato dall’UEFA nonostante il rapporto costi ricavi oltre il 70: ecco il motivo

Il club Napoli non sanzionato UEFA: ecco perché evita le sanzioni

Il Napoli non sanzionato UEFA è uno dei casi che stanno facendo discutere dopo la pubblicazione delle decisioni del Club Financial Control Body. Ecco perché il club azzurro non è stato punito.

Il Napoli non sanzionato UEFA rappresenta una delle notizie più commentate dopo la diffusione delle decisioni del massimo organismo europeo sul controllo finanziario dei club. Molti tifosi si sono chiesti come sia stato possibile evitare una multa nonostante il rapporto tra costo della rosa e ricavi abbia superato il limite del 70%.

La risposta è contenuta direttamente nel nuovo regolamento UEFA, che non valuta esclusivamente un singolo parametro economico ma l’intera situazione finanziaria della società.

Perché il Napoli non è stato sanzionato dall’UEFA

Il nuovo sistema UEFA introduce la cosiddetta Squad Cost Rule, una norma che stabilisce che il costo complessivo della rosa non debba superare il 70% dei ricavi del club.

Nel conteggio rientrano:

  • stipendi dei calciatori;
  • ingaggi dello staff tecnico;
  • ammortamenti dei cartellini;
  • commissioni agli agenti.

Il superamento della soglia, però, non determina automaticamente una sanzione.

Napoli non sanzionato UEFA: la spiegazione del regolamento

Nel caso del Napoli, la UEFA ha preso in considerazione l’intero quadro economico della società.

Gli azzurri hanno presentato bilanci solidi negli ultimi esercizi, senza perdite strutturali e rispettando gli altri indicatori previsti dal nuovo Financial Sustainability Regulation.

Proprio questo equilibrio economico ha consentito al club di evitare multe o settlement agreement.

Il rapporto costi-ricavi oltre il 70%

Il dato relativo al rapporto tra costo della rosa e ricavi rappresenta soltanto uno degli indicatori utilizzati dalla UEFA.

Il Napoli ha superato la soglia prevista, ma grazie ai risultati economici ottenuti negli ultimi anni non è stato considerato un club a rischio sotto il profilo finanziario.

La valutazione finale tiene infatti conto della sostenibilità complessiva del progetto societario.

Cosa cambia per il mercato del Napoli

Essere un Napoli non sanzionato UEFA significa poter programmare il mercato con maggiore serenità rispetto ad altri club europei.

Naturalmente la società continuerà a monitorare attentamente:

  • monte ingaggi;
  • investimenti;
  • ammortamenti;
  • equilibrio di bilancio.

La sostenibilità rimane infatti uno dei principi fondamentali della gestione di Aurelio De Laurentiis.

Le differenze con altri club europei

Altre società sono invece finite sotto osservazione UEFA perché, oltre ad aver superato la soglia del 70%, non rispettavano anche altri parametri economici previsti dal regolamento.

Il Napoli, invece, ha dimostrato di possedere una situazione patrimoniale e finanziaria considerata stabile, evitando così qualsiasi provvedimento disciplinare.

Napoli non sanzionato UEFA: una buona notizia per il futuro

La decisione della UEFA rappresenta una conferma della solidità economica del club azzurro. Pur avendo registrato un rapporto costi-ricavi superiore al limite previsto, il Napoli ha rispettato gli altri indicatori del Fair Play Finanziario, evitando così multe e restrizioni.

Per la dirigenza si tratta di un segnale importante in vista delle prossime sessioni di mercato: la programmazione economica resta uno dei punti di forza del progetto azzurro.

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