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A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Laudisa, giornalista, su Allegri ed il Napoli 

Napoli – “Triennale offerto ad Allegri per fargli rinunciare alla buonuscita? Non credo ci sia attinenza, è una corsa contro il tempo perché fino all’inizio del ritiro può scattare la nuova mensilità con il Milan. È in ballo la buonuscita e stiamo parlando di cifre che non possono avvicinarsi ad un anno in più di contratto. Potrebbe anche risolversi il prossimo mese, ma non bisogna dimenticare che Allegri è sotto contratto e se vuole dimettersi, sarebbe poi automaticamente libero, e ciò probabilmente non avverrà fin quando le tempistiche obbligheranno il Milan a versare la mensilità ancora in corso.

Napoli – Non vedo alcun rischio, e non credo che l’idea di De Laurentiis di …

Non vedo alcun rischio, e non credo che l’idea di De Laurentiis di offrire un anno in più possa avere un’attinenza con questo. Gila? Sappiamo Lotito come la pensa. A gennaio Romagnoli aveva un accordo per andare via e Lotito non ha voluto, adesso lo perderà a zero e ci rimetterà altri soldi. Trattare con Lotito non è semplice, a meno che i rapporti tra i due presidenti riescano a risolvere il problema, ma al momento non vedo soluzioni tecniche su questo caso, perché Lotito piuttosto lo tiene a zero pur di non darlo. Gila sta premendo perché vuole il Napoli e questo è un braccio di ferro che rischia di protrarsi.

Lukaku e De Bruyne?

Lukaku e De Bruyne? Credo che il primo abbia più chance di andare via, ma il mercato non è ancora cominciato. Il Napoli deve sperare che entrambi facciano bene al Mondiale. Allegri? De Laurentiis ha un gran rapporto con Allegri da tempo, lo ha inseguito a lungo e la stima reciproca tra i due può essere un collante anche perché Max sa come si vince. Al Milan ci sono state vicende interne poco piacevoli e anche Allegri ne è rimasto coinvolto, pur avendo dimostrato ad inizio stagione come far funzionare un gruppo a prescindere dal reale valore tecnico della squadra.

Il Napoli è un gruppo competitivo

Il Napoli è un gruppo competitivo e ha le qualità per dimostrare tanto anche in Champions. Anguissa? C’è il rischio che vada via ma è altrettanto vero che bisognerà anche aspettare per capire la questione del rinnovo. Sono tutte vicende da scoprire. L’Anguissa dei tempi migliori, se motivato, non conosce rivali ed è meglio che rimanga. La candidatura di Rabiot è strettamente collegata al destino di Anguissa, altrimenti non credo ci siano i presupposti per Rabiot. A livello di costi mi sembra un’operazione ancora tutta da definire, ma se andasse via Anguissa potrebbe aprirsi uno spiraglio, altrimenti il francese resta al Milan o va altrove”.

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Malu Mpasinkatu, dirigente sportivo, sul Mondiale e sul Napoli

“Marocco? È una certezza, Bouaddi su tutti, ma ci sono tanti calciatori che stanno facendo bene. Una squadra completa in ogni reparto, e può essere una mina vagante. È stato piacevole arrivare tra le prime quattro nel 2022, chissà che quest’anno non si possa riuscire a fare altrettanto bene. La Francia è partita con il piede giusto, anche il Senegal mi è piaciuto e adesso avrà una partita difficilissima con la Norvegia, che è tra le outsider, e dovrà ripartire dal buon primo tempo con la Francia.

Anche il Brasile ha faticato alla prima e poi ha battuto Haiti

Anche il Brasile ha faticato alla prima e poi ha battuto Haiti, dovrà dimostrare di più ma dopo un passo falso iniziale è fondamentale vincere subito. Bouaddi è già fuori portata per i club italiani, sono giocatori che devi andare a prendere quando hanno 16 anni. Devi credere in loro, in Francia li mandano in campo a 17 anni e poi si trovano a giocare al Mondiale contro il Brasile, e ad essere il migliore in campo. Lui lo ha già dimostrato con il Lille, che oggi si siede al tavolo per non meno di 100 milioni.

El Khannouss dello Stoccarda è un ragazzo che può fare al caso del Napoli

El Khannouss dello Stoccarda è un ragazzo che può fare al caso del Napoli, è un centrocampista moderno e completo. Serie A? Non credo che sarà lotta a due nella prossima stagione, ci sono Milan, Roma, Juventus e inserirei anche Como, Bologna e Atalanta. C’è sempre qualche squadra di cui non ti aspetti, così come la Fiorentina che dopo una stagione complicatissima può rifarsi con il nuovo progetto. Allegri per il Napoli è una scelta conservativa, ADL vuole andare su un tecnico che ha vinto e lavorato in realtà importanti. Io sarei andato su Italiano, che vedevo più simile a Conte.

Con Allegri vai sul sicuro ma nel calcio contano i risultati, non bastano i nomi

Con Allegri vai sul sicuro ma nel calcio contano i risultati, non bastano i nomi. Mi auguro che i Mondiali vengano vinti da un’africana: mi aspetto tanto dalla Costa D’Avorio, l’Algeria ha perso con l’Argentina ma spero che si rialzi. Come outsider europee vedo bene la Norvegia per dare filo da torcere alle big, ma non diamo per spacciato il Portogallo. Sorrido per il Congo, ma ho sentito diverse critiche ingenerose verso Ronaldo e i suoi. Un pareggio ci può stare, oltre Ronaldo c’è la squadra per andare lontano e cercheranno di rifarsi sin da subito. Capo Verde è una nazionale che già nella Coppa D’Africa del 2024 fece un’ottima impressione, poi quest’anno non si è qualificata. Ha partecipato ai Mondiali eliminando il Camerun, così come la Bosnia ha lasciato a casa l’Italia”.

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Lorenzo De Santis, agente sportivo

“Messi? Ero tra quelli che pensavano che l’età e il campionato americano potessero aver intaccato la sua brillantezza. Mi aspettavo un Messi centrale ma non così dominante. Quello che lo contraddistingue è la sua grande leadership, i compagni giocano per lui, ed essendo al passo d’addio si avverte ancora di più il carisma e lo strapotere. Aver vinto l’ultimo Mondiale lo ha aiutato, di lui ci ricordiamo di quando faceva fatica a caricarsi sulle spalle una nazionale che non riusciva ad ottenere un grande successo.

L’Argentina rientra nel novero delle favorite

L’Argentina rientra nel novero delle favorite ed è tra quelle con più chance. Ceballos è un ragazzo giovanissimo che è stato più volte rallentato da infortuni, anche importanti. Lui fa dell’esplosività la sua arma principale, quando è in giornata te ne accorgi. È un esterno che crea superiorità numerica, il grosso punto di domanda riguarda le sue condizioni. Un 25/30% di partite in stagione le ha sempre saltate, e forse questo ha un po’ pregiudicato un eventuale passaggio in Europa. Occhio anche al nome di Aranda, che gioca sempre nel Boca ed è ancora più giovane, e sul quale ci sono già diversi interessi tra cui la Fiorentina: lui vale già 7/8 milioni. Il Boca valuta Ceballos circa dieci milioni di euro, farà un mercato di rinnovamento e non è facile che possa dar via i suoi giocatori più rappresentativi. Credo che Ceballos possa essere un giocatore interessante per il Napoli e i top club europei. Bisognerà capire anche le preferenze del nuovo allenatore, ma il ragazzo resta un nome su cui tenere i riflettori puntati”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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