de Giovanni, Massimiliano Esposito, Coppola, Petrazzuolo, Pavarese, Mandato e Mignano hanno partecipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interevnti riportatti da terzotempo.eu:

de Giovanni: “Napoli? L’addio di Conte nell’anno del centenario è un errore, il nuovo allenatore dovrà gestire una profonda rivoluzione tecnica, Sarri? La rosa è adatta per il 4-3-3, ma servono alcuni ritocchi”

MAURIZIO DE GIOVANNI, scrittore: “Addio di Conte al Napoli? Sarebbe un errore, soprattutto nell’anno del centenario, non un anno qualsiasi. Il Napoli al momento ha diversi problemi, ci sono alcuni giocatori non adatti a questo livello e altri ultra 30enni da sostituire. Viste le tante cose da fare in entrata e in uscita, sarà difficile tenere alto il livello senza un allenatore del genere e il suo staff, mancherà anche gente come Oriali. Meret, Mazzocchi, Juan Jesus, Spinazzola, Lobotka, Anguissa, Lukaku, tanta potrebbe andare via.

Mancano anche i vice di Hojlund, Di Lorenzo e Anguissa

Mancano anche i vice di Hojlund, Di Lorenzo e Anguissa. Ci sono anche tanti esterni da gestire e piazzare. Con un allenatore nuovo bisognerà effettuare una rivoluzione tecnica totale, non una cosa facile. Conte ha ottenuto risultati importanti, bisognava trattenere questo allenatore ad ogni costo. Questa piazza purtroppo è autolesionista, spesso si dicono delle cose incredibili. Qualcuno ha criticato la sua preparazione atletica, ma è uno dei migliori al mondo, non sbaglia la preparazione all’improvviso. I giocatori si sono lamentati forse, ma non capisco.

Al Napoli è stato bloccato anche il mercato con una legge assurda

Al Napoli è stato bloccato anche il mercato con una legge assurda attuata a novembre e revocata a febbraio, ci sono poi stati tantissimi infortuni gravi e assurde decisioni arbitrali. Nonostante tutto questo, però, Conte ha vinto la Supercoppa ed è arrivato forse secondo, è assurdo criticarlo. Sarri al posto di Conte? La rosa attuale del Napoli sarebbe perfetta per il suo 4-3-3, andrebbero però fatti dei ritocchi: un portiere, un vice serio del capitano Di Lorenzo, un altro terzino in caso di addio di Spinazzola, una riserva di Anguissa e il rinnovo dello stesso Anguissa e la riserva di Hojlund. Hojlund è giovane, ma non le può giocare tutte da solo.

Questa rosa, con alcuni ritocchi e conferme, sarebbe adatta per Sarri

Questa rosa, con alcuni ritocchi e conferme, sarebbe adatta per Sarri. Andrà però ceduta tanta gente come Lucca e tutti quelli che torneranno dai prestiti, andrà valutata anche la situazione di Lang. Nell’anno del centenario non bisogna fare errori, questa è la cosa importante”.

Max Esposito: “Bilancio del Napoli di Conte? Sicuramente positivo, lo dicono i fatti, Sarri ha le sue idee, ma si dovrebbe adattare alla rosa attuale degli azzurri”

MASSIMILIANO ESPOSITO, ex attaccante del Napoli: “Bilancio del Napoli di Conte? Sicuramente positivo, lo dicono i fatti. In due anni ha vinto una Scudetto e una Supercoppa, in più lascerà la squadra in Champions League e forse anche al secondo posto. Si poteva fare di più? Forse sì con qualche infortunio in meno, ma in questo biennio ha portato il Napoli ad un buon livello.

Non ha fatto né più né meno dei suoi predecessori, ma ha fatto molto bene

Non ha fatto né più né meno dei suoi predecessori, ma ha fatto molto bene. Sarri al suo posto? Le idee di un allenatore non cambiano, ma si dovrà adattare eventualmente ai giocatori attuali, lo ha già fatto anche con la Lazio. Dipenderà molto dal mercato in entrata e in uscita, poi dopo si capirà che tipo di gioco si potrà fare.

Qualcosa dovrà cambiare, anche perchè ora il Napoli è una grande squadra vincente

Qualcosa dovrà cambiare, anche perchè ora il Napoli è una grande squadra vincente, non basterà solo il bel gioco come qualche anno fa. Infortuni? Al di là delle colpe della preparazione e degli errori dello staff medico, si dovrà migliorare questo aspetto, anche con il nuovo allenatore e il suo staff. Con un altro allenatore, il quale potrebbe effettuare dei carichi più leggeri, potremmo vedere un altro tipo di Napoli.

Preparazione per la sfida con le leggende al Maradona?

Preparazione per la sfida con le leggende al Maradona? Tocco ogni tanto il pallone, ma mi sto preparando per fare fiato. Ho sentito anche Di Fusco, gli ho detto di non darmi palloni alti, altrimenti potrei tentare una rovesciata. Sarà una serata divertente, la cosa più importante è l’obiettivo di questa partita. Sarà una grande emozione, il Maradona sarà sold out”.

Coppola: “Conte? Peccato per il percorso in Champions, ma ha ottenuto dei risultati importanti”

GIANFRANCO COPPOLA, giornalista: “I 95 anni di Ferlaino? E’ ancora molto lucido, guida anche ogni tanto. Riesce sempre a fornire delle battute divertenti. E’ stato un grande presidente del Napoli, memorabili gli acquisti durante il suo mandato. Scelta di Conte? Ha detto che conta solo la maglia. Come avrei visto il terzo anno di Conte? Difficilmente resta più di due anni nelle sue squadre, il suo metodo è difficile da attuare per lungo tempo.

Peccato per il percorso in Champions

Peccato per il percorso in Champions, ma i risultati ottenuti sono stati molto importanti in questi due anni. L’alternanza tra Milinkovic-Savic e Meret non mi è mai piaciuta, Meret ha vinto due scudetti ed è stato messo da parte per un portiere normale secondo me. Ora il Napoli dovrà puntare su giocatori più giovani, alcuni big andranno via. Chi si prenderebbe questa responsabilità? Tra i nomi più importanti quasi nessuno, forse solo Sarri, il quale proverebbe a ripetere i bellissimi anni vissuti in azzurro qualche tempo fa.

America’s Cup e Bagnoli?

America’s Cup e Bagnoli? Serviranno tanti lavori, il Governo ci ha investito. Bagnoli verrà riqualificata, ma non mancheranno le polemiche. Il ministro Abodi fa da portavoce, ma dipende totalmente dal Governo. Hojlund si troverebbe bene con Sarri? Lui è un ariete classico, Sarri chiede sempre tante corse ai suoi giocatori. Serviranno degli schemi adatti per questo tipo di centravanti. Nel mio nuovo libro abbiamo svelato tanti retroscena inediti sulla storia del Napoli, ma sono legato al ricordo dell’arrivo di Maradona”.

Petrazzuolo: “Conte ha dato tanto al Napoli, ha inserito altri due trofei nella bacheca azzurra, a Sarri è stato proposto un biennale, ma non ci sono certezze”

Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Conte? Va solo ringraziato per quello che ha dato al Napoli: Scudetto, Supercoppa Italiana e qualificazione in Champions League. Ha inserito nella bacheca del Napoli altri due trofei, non è una cosa da poco per il club azzurro. Ora si pensa al futuro: c’è aria di addio, poche le speranze di permanenza. Un po’ mi dispiace, anche perchè Conte, al di là del gioco che può piacere o meno, è garanzia di vittorie. La stampa anche forse non gli è stata vicino come avrebbe meritato, ma merita solo tanta gratitudine a prescindere dalla sua scelta.

Sarri? Vedremo, lo conosciamo già benissimo, ma non abbiamo certezze

Sarri? Vedremo, lo conosciamo già benissimo, ma non abbiamo certezze. A Sarri è stato proposto al momento un biennale da 2,5 milioni di euro, opzione per il terzo anno. Anche l’Atalanta punta Sarri, il club bergamasco offre un po’ di più, ma la sua scelta sarebbe di cuore e non economica. L’allenatore attende anche un passo di De Laurentiis, al momento il contatto lo ha avuto con Manna.

Nessun dissidio tra Conte e De Laurentiis, lo dobbiamo ribadire

Nessun dissidio tra Conte e De Laurentiis, lo dobbiamo ribadire. La separazione sarebbe consensuale e serena. De Laurentiis potrebbe partire a breve per gli Stati Uniti, quindi prenderà una decisione a breve. Da tanti, forse troppi anni, al Napoli non c’è mai un’estate tranquilla sin dall’inizio. Si cambia sempre quasi tutto, dall’allenatore allo staff. Dispiace anche per l’addio eventuale di Oriali, è stato un uomo prezioso ed educato. La scelta dell’allenatore non basterà, si dovranno fare tante valutazioni. Cambieranno anche gli allenamenti”.

Pavarese: “Conte? Lo avrei tenuto a vita, ha riportato il Napoli a livelli molto alti, va elogiato, Sarri o Allegri? Conta la maglia, importante la conferma di Manna”

GIGI PAVARESE, ex direttore sportivo del Napoli: “Conte? Gli diciamo grazie per quello ha fatto al Napoli, io lo avrei tenuto a vita. Ci ha riportato a livelli molto alti, resterà nei nostri cuori. Lo scudetto è arrivato forse con un anno d’anticipo, quindi confermarsi era difficile, lo sapevamo.

Conte ha superato tante difficoltà imprevedibili

Conte ha superato tante difficoltà imprevedibili, gli infortuni hanno inciso tanto su questa stagione. Ma nonostante tutto l’allenatore è riuscito a trasmettere qualcosa alla squadra, ha effettuato una grande rimonta tra mille ostacoli. Conte va solo elogiato per il lavoro che ha svolto. Più Sarri o Allegri? Io la penso come Ferlaino, la cosa più importante è la maglia.

Qualsiasi allenatore verrà qui con voglia e professionalità

Qualsiasi allenatore verrà qui con voglia e professionalità, De Laurentiis punterà sul migliore uomo possibile per proseguire questo cammino vincente, con la speranza di poter fare meglio anche in Champions League. Manna starà già lavorando per il futuro? La scelta di riconfermare Manna è stata indicativa, De Laurentiis crede in lui. Chi vince il Giro d’Italia? E’ facile, continuo a dire Vingegaard, con tutto il rispetto per i suoi avversari. Ganna? Complimenti a lui per la crono, era auspicabile questo successo”.

Mandato: “Bilancio del Napoli di Conte? Positivo, raggiunti quasi tutti gli obiettivi, l’unica macchia è il percorso in Champions, possibile il ritorno di Sarri”

TOMMASO MANDATO, avvocato: “Bilancio del Napoli di Conte? Positivo, sono stati raggiunti quasi tutti gli obiettivi, l’unica macchia è la Champions League di quest’anno. Ora si stanno sottolineando gli aspetti negativi, come l’aspetto economico, ma De Laurentiis conosceva i costi che avrebbe dovuto affrontare scegliendo Conte. Conte ha dimostrato che attraverso il lavoro si possono ottenere dei grandi risultati.

Futuro di Conte? Con Malagò in FIGC potrebbe diventare il nuovo c.t. dell’Italia

Futuro di Conte? Con Malagò in FIGC potrebbe diventare il nuovo c.t. dell’Italia, è l’opzione più probabile al momento. Chi al Napoli al posto di Conte? Ci sarà un ritorno al passato, De Laurentiis vuole tornare a fare delle plusvalenze. Ci sarà necessità di scegliere qualcuno di conosciuto, quindi il ritorno di Sarri al momento è qualcosa di più di un sogno. Quanti dei giocatori attuali potrebbe rimanere? Dipenderà molto dal nuovo allenatore, solo McTominay, Rrahmani e pochi altri saranno delle certezze. Sinner? E’ incredibile, un mostro in campo. Il tennis sta crescendo tanto, il calcio dovrebbe prendere spunto”.

Mignano: “Napoli? L’erede di Conte avrà una responsabilità enorme, ma Aurelio De Laurentiis non si farà trovare impreparato”

RAFFAELE MIGNANO, giornalista: “Il Napoli di Conte? Un rapporto di amore e odio, ci ha strappato sorrisi e lacrime. Questa avventura sta terminando con dei piccoli gialli, alcuni esterni stanno influendo su questo finale di stagione. Napoli ora ha il palato fine dopo le ultime vittorie, ma le critiche a volte sono ingiuste.

Futuro di Conte? Credo sia in pole per la Nazionale

Futuro di Conte? Credo sia in pole per la Nazionale, l’esperienza di Napoli lo ha forgiato ancora di più. Credo voglia tentare nuove imprese con l’Italia. Chi al Napoli al posto di Conte? Chiunque avrà una responsabilità enorme, anche lo stesso Sarri. In caso di errori anche lui potrebbe ricevere tante critiche. De Laurentiis, però, nell’anno del centenario potrebbe regalarci qualche sorpresa.

Quanti dei calciatori attuali potrebbero rimanere?

Quanti dei calciatori attuali potrebbero rimanere? Non faccio nomi, dico solo che De Laurentiis diventerà il nuovo attore protagonista. Dovrà fare delle scelte importanti. Si sta chiudendo un ciclo importante con l’addio di Conte, ma potrebbe anche iniziare un nuovo ciclo vincente, anche se non sarà facile. Ci sono tante voci, ma De Laurentiis non si farà trovare impreparato. Sinner? E’ un grande campione, ma anche un enorme esempio per i giovani”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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