Scatta il riscatto di Hojlund
Il SSC Napoli ha già definito quella che sarà la prima operazione ufficiale in vista della prossima stagione. Con la qualificazione alla prossima Champions League, infatti, scatterà automaticamente l’obbligo di riscatto di Rasmus Højlund dal Manchester United FC.
L’attaccante danese, arrivato in estate per sostituire l’infortunato Lukaku, ha convinto pienamente il club azzurro grazie alle sue prestazioni e ai numeri messi insieme durante la stagione.
Le cifre dell’operazione
L’accordo tra Napoli e Manchester United prevedeva inizialmente un prestito oneroso da 6 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 44 milioni in caso di qualificazione Champions.
Con il raggiungimento dell’obiettivo europeo, il club di Aurelio De Laurentiis dovrà quindi versare i restanti 44 milioni nelle casse inglesi, portando il costo complessivo dell’operazione a circa 50 milioni di euro.
Secondo diverse indiscrezioni, nel contratto del giocatore sarebbe presente anche una clausola rescissoria da 85 milioni valida a partire dal 2027.
Hojlund ha convinto Conte
La decisione del Napoli è maturata soprattutto grazie all’impatto avuto dal centravanti danese nella stagione azzurra.
Nonostante l’arrivo inizialmente pensato come soluzione d’emergenza dopo l’infortunio di Romelu Lukaku, Hojlund è diventato rapidamente uno dei punti fermi della squadra di Antonio Conte.
Tra Serie A, Champions League e coppe, il danese ha collezionato gol pesanti e prestazioni convincenti, conquistando tifosi e società.
Un investimento per il futuro
Il Napoli considera Hojlund uno dei pilastri del progetto futuro. Classe 2003, l’attaccante viene ritenuto perfetto per caratteristiche fisiche, intensità e prospettive di crescita.
La società azzurra punta infatti a costruire una squadra sempre più giovane e competitiva, capace di mantenere alto il livello anche nelle prossime stagioni.
Con il riscatto ormai imminente, Hojlund si prepara quindi a diventare ufficialmente un nuovo patrimonio tecnico ed economico del Napoli.

