Corbo, Verna, Petrazzuolo, Savino, Rosolino e Agostini hanno partecipato a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi:
Verna: “Napoli, fiducioso per questa stagione, Allegri è un allenatore flessibile e intelligente, serve un alter ego di Hojlund”
NAPOLI – CARLO VERNA, giornalista: “Sono fiducioso per questa stagione. Sono molto curioso di vedere il Napoli di Allegri, tra gli allenatori datati è il più bravo in assoluto, l’ha fatto capire anche in questo pre campionato con la capacità di rotazione della rosa. Con le rotazione, questo calcio moderno si gioca con 16 calciatori, non siamo riusciti a far capire a Conte che il calcio si gioca in 16. Se vuoi stare su più fronti e vuoi essere competitivo devi avere 16 calciatori. Allegri questo l’ha capito e lo ritengo un allenatore estremamente preparato. Allegri è un allenatore flessibile e intelligente, fuori dal campo è consapevole, parla poco e dice sempre cose intelligenti. Sono molto fiducioso, al netto di un mercato difficile.
Penso che il campionato solo con Hojlund non si può fare
Penso che il campionato solo con Hojlund non si può fare, serve un attaccante tipo come Simeone, che non scalpitava per un posto, ma si faceva trovare sempre pronto. Serve un alter ego di Hojlund e per me questa è una priorità. Gli esterni non servono, la priorità adesso è un attaccante. Bisogna fare bene le scelte, questo è il mercato più difficile degli ultimi anni. Con il Mondiale, il mercato inizia più tardi e poi c’è il cambio allenatore a Napoli. Allegri ha accettato questa condizione e credo che sarà il valore aggiunto. Badiashile? Credo che ci sia stata una scelta saggia anche nel mettere qualcosa in più per il prestito, sono curioso di vedere Marianucci quando sarà recuperato, sono ottimista per questa stagione. Il problema dei colpi è che prima devi vendere, per questo il mercato è difficile, perchè ci sono delle minusvalenze. Dobbiamo tifare per Manna, affinche tutto vada per il verso giusto. Il timone è affidato in mani solide con Allegri”.
Petrazzuolo: “Napoli, inizio di stagione molto impegnativo, Allegri ha fatto scelte precise e utilizzato al meglio le risorse”
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Si ritorna a Castel Volturno per la conferenza stampa di Allegri, Conte ci aveva disabituato a questi appuntamenti. Cosa mi aspetto? Secondo me è molto chiaro nelle sue esposizioni, l’ha fatto già capire e poi c’è il grande lavoro fatto sul campo, ha fatto delle scelte precise e ha utilizzato a meglio le risorse, non l’ho visto piangere perchè mancava qualche calciatore. Si è messo vicino a Marianucci e si è visto qualcosa, poi l’ha fatto con Rafa Marin e non mi è dispiaciuto, ha fatto una buona stagione in Spagna ed è tornato con una carica diversa. Poi il Napoli ha fatto bene a prendere altri innesti, perchè la stagione è lunga e complessa, ci sarà anche la Champions.
Il Napoli parte con un inizio stagione molto impegnativo
Il Napoli parte con un inizio stagione molto impegnativo, ci sono sfide molto toste come le partite con Como e Inter. Già le prime tre rappresentano una partenza impegnativa, lo sa Allegri che ha scelto la strada di non caricare troppo le gambe. Mi aspetto un Napoli capace di affrontare gli impegni con la giusta brillantezza. Sorteggio Champions? Sono curioso di capire, con la nuova formula la fase iniziale se va bene e sei tra le prime, te la puoi giostrare.
Non si deve arrivare al punto come successo nell’anno di Conte
Non si deve arrivare al punto come successo nell’anno di Conte, ma credo che Allegri sa giostrare bene le forze, le scelte di mercato verranno fatte in attacco, dove il Napoli è attento e ha individuato obiettivi di un certo livello come Gabriel Jesus, Jackson, Kean e Zirkzee. La rosa verrà completata. Credo che ci sia l’intenzione di fare una Champions dignitosa e prendere gli introiti che ci sono. L’anno scorso è arrivato secondo, ma senza lottare per lo scudetto e con un certo distacco dall’Inter. Il secondo posto è comunque un traguardo importante, visto come è arrivato, ma quest’anno bisogna evitare i tanti infortuni”.
Savino: “Serie A? Metto Napoli e Inter davanti, poi tutte le altre, terrei Lucca, Favasuli e Badiashile sono due due buoni acquisti”
ALBERTO SAVINO, ex difensore del Napoli:”Finalmente ci siamo, inzia il campionato. Non dimentichiamo il passato, la prima è importante per partire subito bene. Il Genoa è allenato benissimo, De Rossi è un ottimo allenatore. Penso che tutti vorremmo subito la prima vittoria, è meglio partire subito con i tre punti. Tutte le squadre si stanno rinforzando, ma metto sempre Napoli e Inter prima e poi tutte le altre, Roma e Juventus si stanno rinforzando e sarà un bel campionato. Poi c’è il Como che stuzzica, ha dimostrato che gioca sempre a calcio, ma gli manca un attaccante vero.
Le squadre di Fabregas hanno un gioco corale e segnano un po’ tutti
Le squadre di Fabregas hanno un gioco corale e segnano un pò tutti, la prima punta segna meno. Al Napoli manca una alternativa a Hojlund? Io onestamente Lucca lo terrei, come caratteristiche non c’è in rosa un attaccante così. Hojlund ha fatto subito benissimo, Lucca secondo me deve dimostrare il proprio valore, è un attaccante di area di rigore e bravo con i piedi, tocca ad Allegri dargli la possibilità. Mi è dispiaciuto quello che ha detto Lukaku, ha avuto tanto da Napoli.
Favasuli? Deve dimostrare il proprio valore
Lui il primo anno ha dato tanto, ma nel secondo anno il Napoli l’ha aspettato. Favasuli? Deve dimostrare il proprio valore e ha fatto bene al Catanzaro, per me è più un quinto però è una valida alternativa al capitano. Badiashile? Chi è arrivato a Napoli è perchè si deve riscattare. Deve cercare di fare benissimo, perchè Napoli è una piazza importante che da tanto e pretende tanto. Alla fine sono due ottimi acquisti: uno di prospettiva e uno di fisicità, in difesa siamo un pò carenti con la fisicità. L’anno scorso è stato un disastro per Buongiorno con gli infortuni, speriamo che quest’anno ci sia un nuovo cammino”.
Rosolino: “Napoli, bisogna partire decisi, la prima partita è sempre la più difficile”
NAPOLI – MASSIMILIANO ROSOLINO, ex campione di nuoto: “E’ stata un’estate bella e piena di soddisfazioni, il duro lavoro ripaga sempre. Il nuoto e l’atletica sono discipline articolate, l’Italia diventa sempre più protagonista: io parlo del nuoto e nel nuoto si può ben sperare per il futuro con la Curtis, il Martinenghi che torna alla carica, la Quadarella che fa un tris di medaglie d’oro. Ci sono tanti successi. Penso che tanti di questi atleti, anche chi non ha raggiunto successi, si augurano che il mondo calcistico possa riemergere, quando fai sport ti auguri che nessuno affondi.
Quanta energia ha il Napoli?
E’ bello vedere le persone che si fermano per vedere le gare e per vedere quello che succede dopo, è importante trasmettere questa voglia di energia. Quanta energia ha il Napoli? Adesso vediamo, bisogna partire decisi, il campionato è lungo ma in alcuni appuntamenti bisogna essere incisivi, in altri devi cercare di crescere. La prima partita è sempre la più difficile: più uno vuole puntare in alto, più deve fare una preparazione che ti porta ad essere performante e avere grande continuità strada facendo. Favasuli, Badiashile e la questione fragilità fisica per il difensore. Quanto un dirigente è disposto a rischiare? Il duro lavoro permette di proteggerci. Si fa la preparazione a secco proprio per questo, perchè permette di rinforzarti. Chi ha deciso di fare questa scelta è perchè ci vede lungo, con il Napoli che può gestire questa problematica. A volte l’atleta si lascia definire fragile in eterno, ma deve fare il possibile per non esserlo. Cosa mi aspetto dalla conferenza stampa di Allegri? Credo che sarà abbastanza veritiero, leggermente prudente come è sempre stato”.
Agostini: “Napoli, Lucca è partito bene, ma serve un altro attaccante, Favasuli? Buon investimento del club azzurro”
MASSIMO AGOSTINI, ex attaccante del Napoli: “Riparte la Serie A, dopo un periodo di pausa, tutti hanno ricaricato le batterie e si riparte. Hojlund e Lucca? E’ un calcio un pò bugiardo quello di agosto, ma chi inizia bene è a metà dell’opera. Lucca è partito bene con la mentalità giusta, è scattato qualcosa dentro di se per dimostrare che può dare qualcosa in più, ma manca un altro attaccante di un certo livello. Ho letto tre nomi, sono tre attaccanti che potrebbero fare comodo.
Gabriel Jesus potrebbe essere interessante, ma…
Gabriel Jesus potrebbe essere interessante, ma bisogna capire con quale testa viene e soprattutto con Allegri devi dimostrare le tue caratteristiche. Hojlund spazia, Lucca è da area di rigore e ci vorrebbe uno alla Lukaku. Le parole di Lukaku? Quando si va via e capisci che qualche errore è stato fatto, attacchi per difenderti. Non è giusto, dopo quello che gli è stato dato. Se decidi di andare via devi farlo senza tante polemiche. Favasuli? Il calcio deve prendere questa direzione, deve avere il coraggio di investire e puntare su giovani interessanti. Il Napoli ha fatto un buon investimento, ha caratteristiche importanti il ragazzo, non è facile da marcare, ha fatto bene in B e può fare bene in Serie A.
Bisogna crederci e il Napoli ha fatto bene, perchè i giovani sono il futuro
Bisogna crederci e il Napoli ha fatto bene, perchè i giovani sono il futuro. Speriamo che sia una strada da percorrere per il calcio italiano. Le sue caratteristiche migliori e dove può migliorare? Nella gestione dei 90′ e nella gestione della palla, nell’uno contro uno e nella confidenza con i compagni, in Serie A fare certe cose in momenti non adatti, in tre passaggi vai in porta. E’ bravo nella fase offensiva, attacca la profondità e attacca l’uomo, con il pallone ci sa fare, deve capire solo la Serie A. Badiashile? Se il Napolo crede in lui, vale la pena prenderlo e lavorarci. E’ un giocatore che se dicidono di portarlo, vale la pena. Bisogna lavorarci e soprattutto farlo sulle carenze che possono portargli problemi.
Pronostico?
Pronostico? Arrivi all’inizio del campionato e le amichevoli di agosto danno delle sensazione, sembra che sia tutto ok e poi arrivi alla prima o alla seconda che ancora non ci sei. Andrei cauto, perchè affronti squadre che fanno una preparazione diversa rispetto a quelle che hanno altre competizioni. Bisogna stare attenti e andare in campo al 100%, deve andare in campo cercando di fare quello che hai fatto in queste amichevoli, portando l’idea di gioco dell’allenatore e farlo nel modo migliore possibile. Bisogna stare attenti, perchè a inizio campionato possono esserci delle sorprese”.
Corbo: “Il Napoli deve vincere le prime tre di Serie A, Badiashile aspetto di vederlo alla prova, adesso serve un attaccante forte”
ANTONIO CORBO, editorialista di Repubblica: “La prima di Serie A? Parlerei delle prime tre gare prima della sosta, sono tre gare che il Napoli deve vincere. Se le vince tutte, ha superato il primo scoglio. La rosa è forte, aveva una rosa fantastica l’anno scorso visto quello che ha fatto nonostante i tanti infortuni. Con Lukaku in meno non hai perso niente, è stato un anno fermo, il Napoli ha pagato 32 milioni per averlo e si è preteso un acquisto per intero per uno di 31 anni. E’ un affare a perdere che il Napoli ha subito. E’ stato importante recuperare un pò di soldi, ma è stata una delle più malinconiche delle minusvalenze. Badiashile aspetto di vederlo alla prova
Serve un attaccante forte da mettere accanto a Hojlund
Badiashile aspetto di vederlo alla prova. Un punto importante dei sette nodi da sciogliere? Serve un attaccante prima di tutto, serve un attaccante forte da mettere accanto a Hojlund o da alternarlo, non esiste un campionato importante senza almeno due attaccanti. Chi vuole fare l’imprenditore, ogni tanto deve azzardare e questo ha portato De Laurentiis ad avere i grandi risultati ottenuti, il Napoli è una società importante adesso. Serie A? Non ho visto grandi cose, l’Inter parte da una posizione importante e ha saputo rinforzarsi. Conte ha rinunciato al terzo anno, sapeva che con quel secondo posto a tanti punti di distacco dall’Inter e 43 infortuni si era interrotto un ciclo. Varenne? Sognavo con lui, era fantastico. Mi ha riequilibrato nel rapporto con l’ippica, chi ha visto Varenne ha visto qualcosa di bellissimo e fantastico”

