Il Napoli conquista una vittoria importante, ma Massimiliano Allegri non si accontenta. Il tecnico azzurro, intervenuto in conferenza stampa al termine della partita, ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulle occasioni sprecate, sulla condizione fisica dei giocatori e sulla necessità di migliorare nella gestione dei momenti decisivi. Spazio anche alle prestazioni dei singoli, al caso del calcio di rigore e al prossimo impegno di Champions League contro il Villarreal.
Allegri soddisfatto della prestazione: Non conta il modulo, ma l’atteggiamento
Il tecnico azzurro ha evidenziato soprattutto l’approccio positivo della squadra, spiegando come la prestazione non sia stata determinata esclusivamente dalla scelta tattica della difesa a tre.
La squadra ha fatto una buona partita. Non è questione di modulo, ma di atteggiamento. Abbiamo aggredito subito la partita, creando diverse situazioni favorevoli. Le cose positive rimangono, ma bisogna lavorare su quelle negative.
Allegri ha poi sottolineato un aspetto che non lo ha soddisfatto: la poca lucidità nella gestione delle azioni offensive.
Nel primo tempo abbiamo avuto sei o sette situazioni favorevoli nelle quali dovevamo concludere con un tiro o comunque chiudere l’azione. Invece abbiamo subito delle ripartenze, con un grande dispendio di energie. Nel secondo tempo abbiamo avuto quattro o cinque situazioni di superiorità numerica, tra due contro uno e tre contro due. Giocatori di questo livello non devono sbagliare queste occasioni, perché poi la partita rischia di riaprirsi.
Vincere deve diventare la normalità. Ora pensiamo alla Champions
Nonostante il successo, Allegri ha voluto mantenere alta l’attenzione in vista dei prossimi appuntamenti.
Stasera siamo tutti contenti, ma fare prestazioni e vincere le partite deve diventare la normalità. Adesso abbiamo la partita di martedì e cercheremo di conquistare i primi punti in Champions League, perché è una cosa molto importante.
Neres, Beukema e Lucca: Sono contento di tutti. Lorenzo va sostenuto
L’allenatore ha parlato anche dei calciatori tornati a giocare dal primo minuto dopo un lungo periodo senza continuità, esprimendo soddisfazione per il loro contributo.
Sono contento di loro due, così come sono contento di tutta la squadra. Sono soddisfatto anche di chi è entrato, compreso Lucca, anche se ha sbagliato qualcosa.
Proprio sull’attaccante azzurro, Allegri ha voluto mandare un messaggio di fiducia e protezione.
Lucca è un giocatore del Napoli e va sostenuto. È un calciatore che può darci una mano, ha qualità importanti. Sicuramente sta attraversando un momento di difficoltà, ma deve sapere che tutto il gruppo ha grande stima di lui.
Parole importanti da parte dell’allenatore, che ha ribadito la necessità di sostenere ogni elemento della rosa, soprattutto nei momenti meno brillanti.
De Bruyne in crescita e il caso del rigore: «Non è successo assolutamente niente»
Tra gli argomenti affrontati anche la prestazione di Kevin De Bruyne e quanto accaduto in occasione del calcio di rigore.
Kevin ha fatto una buona partita e sta crescendo di condizione, così come devono crescere tutti gli altri. Abbiamo diversi giocatori che arrivano da periodi nei quali hanno giocato poco. L’importante è mantenere questo spirito anche quando la squadra cala un po’ di ritmo, perché ci manca ancora qualcosa dal punto di vista della condizione fisica.
Allegri ha poi ridimensionato le polemiche nate intorno alla gestione del penalty.
Per quanto riguarda il rigore non è successo assolutamente niente. De Bruyne è il rigorista. Bisogna essere contenti della vittoria, ma allo stesso tempo non dobbiamo esaltarci, perché il cammino è ancora lungo.
Il tecnico ha quindi ribadito quale sia una delle priorità del momento: recuperare tutti i giocatori e portarli progressivamente alla migliore condizione attraverso le partite.
Allegri non nasconde la rabbia: Dovevamo chiudere prima la partita
Uno dei passaggi più significativi della conferenza ha riguardato la gestione del vantaggio e le occasioni sprecate nella ripresa.
Sono contento per l’approccio che hanno avuto i ragazzi. Sono invece arrabbiato perché queste partite bisogna chiuderle. Quando affronti una squadra che ti costringe a giocare a campo aperto, devi essere bravo a concludere le azioni.
Allegri ha spiegato anche il motivo delle sue continue indicazioni dalla panchina.
Chiedevo continuamente di chiudere l’azione, perché quando la concludi hai il tempo necessario per rimetterti a posto. Se invece non la chiudi, rischi di prendere un contropiede dall’altra parte del campo e questo comporta un grande dispendio di energie.
Il tecnico ha insistito soprattutto sulle opportunità non sfruttate nel secondo tempo.
Abbiamo avuto quattro occasioni clamorose, tra tre contro due e due contro uno. In quelle situazioni bisogna uccidere la partita. Se fai il 3-0 al settantesimo, risparmi venti minuti di fatica, che poi ti servono martedì.
Risparmiare energie oggi significa avere più forza a fine stagione
La gestione delle energie rappresenta un tema centrale nell’analisi dell’allenatore, soprattutto considerando i numerosi impegni ravvicinati.
Se riesci a risparmiare venti o trenta minuti di fatica in ogni partita, alla fine dell’anno ti ritrovi nelle gambe qualche partita in più da giocare.
Un ragionamento che va oltre la singola vittoria e riguarda la capacità del Napoli di affrontare una stagione lunga e impegnativa, tra campionato e Champions League.
Napoli, il messaggio di Allegri è chiaro: vincere non basta, bisogna crescere
Dalla conferenza stampa emerge un Allegri soddisfatto per il risultato e per l’atteggiamento mostrato dai suoi calciatori, ma ancora esigente sul piano della gestione delle partite.
Il Napoli ha dimostrato di saper creare occasioni e mettere in difficoltà gli avversari, ma deve migliorare nella concretezza offensiva e nella capacità di evitare ripartenze pericolose.
La crescita fisica di De Bruyne, il recupero della migliore condizione degli altri giocatori e la fiducia nei confronti di Lucca rappresentano ulteriori elementi sui quali il tecnico intende lavorare.
Il prossimo banco di prova sarà la Champions League, con la sfida contro il Villarreal. Allegri vuole una squadra capace non soltanto di vincere, ma anche di gestire meglio le energie e chiudere le partite quando se ne presenta l’occasione.

