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Ferrari: Ghedjemis? All’estero il ragazzo aveva avuto moltissime offerte, tre di grandissimi club che giocano in Europa. Il Frosinone ha fatto uno sforzo enorme a non cedere il giocatore rinunciando ad un transfer importante per un ragazzo che ha dimostrato il suo valore, seppure in serie B

Cardarelli, il cardiologo Mauro a Stile TV: “McTominay, ecco perchè sotto trattamento farmacologico non poteva giocare…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciro Mauro primario cardiologia Cardarelli ed ex medico sociale Napoli

“Il mio gruppo ha fatto tantissime operazioni di ablazione, il Cardarelli si distingue per la numerosità di casi clinici.

McTominay? Il discorso deve essere chiaro: è stato fermo per via del trattamento post intervento con gli anticoagulanti. Sotto trattamento, ogni scontro di gioco può portare alla formazione di ematomi per cui non è consigliabile giocare o allenarsi sotto trattamento. Superato questo periodo, il paziente viene monitorato per 4/5 anni, c’è da contemplare anche una possibile recidiva. 

Parlare di aritmia benigna credo sia fuori luogo. La fibrillazione atriale di per sé non complica la sopravvivenza del paziente, ma finché non è individuata, c’è la possibilità di fenomeni tromboembolici e di ictus. Qualsiasi condizione che non è normale, però, non può essere definita benigna per cui questo termine lo eviterei. Probabilmente il ragazzo ha avuto altri episodi precedentemente. 

Vorrei spendere due parole sullo staff medico del Napoli che è ottimo e non è pensabile che non si sia accorto dell’aritmia di McTominay. Probabilmente qualcuno se n’è accorto prima e chi ne era a conoscenza non ha dato il fascicolo sanitario ai colleghi del Napoli con le dovute informazioni. E’ evidente che è stato lo staff del Napoli a fermare il giocatore ed ha avviato un trattamento risolutivo mentre i colleghi della Federazione scozzese dovevano pensarci prima. Il ragazzo poteva anche correre il rischio di avere un ictus, se sottoposto ad una terapia farmacologica. Non poteva giocare se era sottoposto ad un trattamento anticoagulante”.  

Salines a Stile TV sul Napoli

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Salines, Gazzetta dello Sport

“Il Frosinone contro il Napoli giocherà col 4-2-3-1 che può essere letto anche 4-3-3. In attacco dovrebbe giocare Bobček, il centravanti slovacco che è l’acquisto più costoso del Frosinone, pagato 13 milioni. C’è uno spiraglio di recupero per Raimondo che potrebbe stare in panchina, ma aspettiamo i convocati. 

Il Frosinone è consapevole della difficoltà della partita col Napoli, ma è una squadra che gioca sempre a viso aperto per cui non avrà con timore referenziale. E’ una formazione che non si tira indietro, non credo si farà intimorire del Napoli e dall’ambiente nonostante affronterà sulla carta una squadra più forte. A costo di prendersi dei rischi, il Frosinone gioca la sua partita e lo ha dimostrato già col Como”. 

Ghedjemis, l’agente a Stile TV: “Molte offerte dall’estero per il ragazzo. Dall’Italia neanche una…”

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabrizio Ferrari, agente di Oyono e Ghedjemis

“Ghedjemis? All’estero il ragazzo aveva avuto moltissime offerte, tre di grandissimi club che giocano in Europa. Il Frosinone ha fatto uno sforzo enorme a non cedere il giocatore rinunciando ad un transfer importante per un ragazzo che ha dimostrato il suo valore, seppure in serie B. Noi abbiamo questa abitudine di aspettare che il ragazzo si esprima in serie A spendendo poi molto di più un anno dopo. 

Il Frosinone gioca molto in attacco e questo modo di giocare può anche portare a subire tanti gol. Finora è andata bene, l’attacco è in grande forma e segna tanto e contro il Napoli credo che non cambierà nulla del suo modo di giocare. E, il Napoli deve stare attento perchè c’è entusiasmo in questa squadra. Detto questo, il Napoli resta il Napoli per cui una grande squadra con grandi giocatori e ben allenata e poi gioca in casa per cui ha tante carte a favore, ma ecco il Frosinone è una di quelle squadre che darà filo da torcere a tutti. 

C’è già qualcuno che mi ha chiesto informazioni per Ghedjemis, ma dall’estero. In Italia non ho ricevuto chiamate, all’estero sono più veloci e anche stamattina mi hanno telefonato per dirmi che verranno a vedere il ragazzo. In Italia a ottobre è tutto fermo, nessuno pensa al mercato invernale. 

Alvini è sottovalutato, ha avuto un’opportunità a Cremona che non è andata bene, ma questo gli ha permesso di ripartire dal basso e ora ha una convinzione pazzesca. Esprime le sue idee con convinzione, ha creato un gruppo coeso, tutti vanno dalla stessa parte e speriamo che questa alchimia continui fino a fine maggio. 

Ghedjemis non è extracomunitario, è francese. Ha scelto di giocare con l’Algeria perchè i suoi parenti sono algerini per cui non credo che sia questo il problema per cui non arrivano offerte dall’Italia. Il problema è che in Italia nessuno si affida ai giovani che vengono dalla serie B, tendono sempre ad acquistare dall’estero”. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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