Gattuso: “Amarezza del Mondiale mancato e bell’inizio di stagione con la Lazio? Nessuna rivincita. Il calcio è fatto di episodi. La mia storia dice che perdo una Champions League all’ultima giornata col Napoli a 77 punti e col Milan perdo una Champions con un punto. Mancini? Sembrava tutto da buttare via, invece…”
Rino Gattuso, allenatore della Lazio sul palco della 12ª edizione del Premio Giuseppe Colalucci all’Antico Tiro a Volo ai Parioli, parla del buon momento della sua squadra. Queste le sue parole:
Il tecnico, in questi giorni sta mettendo alle spalle l’amarezza del Mondiale mancato in azzurro grazie al bell’inizio di stagione con la Lazio: :
“Nessuna rivincita, il calcio è fatto di episodi. La mia storia dice che perdo una Champions League all’ultima giornata col Napoli a 77 punti e col Milan perdo una Champions con un punto. Ricordate bene Inter-Empoli cosa è successo. Con la Nazionale esco ai rigori dopo aver avuto due-tre palle gol e in dieci. Da giocatore ho avuto una fortuna incredibile, ho vinto partite e trofei che non meritavamo. Adesso vedremo, sono ancora giovane e ho 48 anni. Ho una grandissima esperienza dietro le spalle. Senza piangere, senza guardarsi indietro. Si guarda avanti”.
La nuova Italia di Mancini
Sulla nuova Italia di Roberto Mancini, suo erede sulla panchina azzurra:
“La mia idea è che la nostra Nazionale è una squadra che ha talento, lo dicevo anche io ma questo bisogna metterlo a disponibilità di tutta la squadra. Ce li abbiamo i giocatori forti, Mancini sta facendo un grandissimo lavoro, è una squadra che ha voglia quando scende in campo. Dopo la prima partita sembrava tutto da buttare via, l’allenatore è stato bravo a far ricredere tutti”.
Sulle novità di questa stagione:
“Il nostro calcio sta cambiando, le partite sono più divertenti, si fischia meno. Ci mancano gli stadi per far tornare la gente negli impianti a tifare”. Infine parla della città che lo sta ospitando adesso: “Roma mi piace, ma devo dire che conosco solo Formello. Dico sempre che Roma è un museo a cielo aperto, di una bellezza incredibile, ma conoscendomi bene so che me la godrò poco perché sto sempre nel centro sportivo col mio staff. Mia moglie si sta divertendo, le piace girare e spero anche io di conoscerla un po’ meglio”.

