Malagò ha incontrato a Roma, negli uffici federali, Beppe Marotta, Luca Percassi, Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri: ”Non si è trattato di un incontro d’emergenza”. Poi Abodi gli risponde: “Ci sono delle regole da rispettare”
Con il rischio commissariamento che incombe sulla Figc, Giovanni Malagò non si ferma. Come riporta TGCom24: e così l’attuale numero uno della Figc ha incontrato a Roma, negli uffici federali, Beppe Marotta, Luca Percassi, Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri, rispettivamente numeri uno di Associaltatori e Assoallenatori. Un vertice non d’emergenza bensì programmato: al centro dei discorsi le strategie per rilanciare il calcio italiano.
Malagò in sostanza, ha incontrato i suoi grandi elettori per fare il punto e ricucire qualche strappo. Non è un mistero infatti, che diversi club di Serie A siano rimasti infastiditi dalle modalità della nomina della Bianchedi a capodelegazione della Nazionale. Senza dimenticare che in tanti avrebbero preferito vedere Antonio Conte sulla panchina della Nazionale e non Roberto Mancini.
Insomma l’attuale numero uno della Figc ha voluto ricompattare il fronte che l’ha eletto in un momento complicato per lui complicato. Una mossa strategica importante. Secondo La Repubblica sul tavolo ci sarebbe finito anche il discorso relativo al tesseramento.
L’ipotesi lanciata dal quotidiano che è i dirigenti avrebbero proposto di rimuovere dall’incarico Marco Brunelli (il segretario generale che ha accettato la candidatura di Malagò priva di un requisito fondamentale) in modo tale da rendere più complicato il piano del Coni. Della serie: il responsabile era Brunelli e l’abbiamo eliminato, Malagò c’entra poco. E sarebbe emerso anche il nome del possibile sostituto, ossia Giacarlo Viglione, legale della Figc e responsabile delle relazioni istituzionali e dell’Ufficio legislativo. Tale ricostruzione della Repubblica però, non trova conferme.
MALAGO’: “FACCENDA SOLO POLITICA, TUTTI SONO SORPRESI”
“Se sono pentito dell’appoggio a Buonfiglio per la presidenza Coni? E’ stupefacente, tutto e tutti credo siano a dir poco sorpresi da certi comportamenti. Ma nella vita non si finisce mai di imparare”. Lo ha detto il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine di Fenix, tornando sul caso del mancato tesseramento finito il sul tavolo del Coni per la valutazione finale. “Lo capiscono tutti cosa sta succedendo, la questione è esclusivamente di carattere personale e politica”, ha aggiunto.
ABODI: “LE REGOLE DEL CONI VALGONO PER TUTTI”
“Capisco il ragionamento del Presidente Malagò, sono convinto che non abbia, nella fattispecie, responsabilità per quello che sta succedendo. Non c’è stata consapevolezza”. Così, intervenendo a Fenix, il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi risponde al presidente della Figc Giovanni Malagò in merito alla questione legata sul mancato tesseramento. “Ma non possiamo neanche sottovalutare una cosa: che le regole che valgono per tutti e senza eccezioni, le ha fatte proprio il Coni. E questo il presidente Malagò lo sa. Se ci fossero state delle eccezioni, sarebbero state inserite nei principi informatori del Coni. E noi dobbiamo necessariamente osservare, perché io devo essere il custode, diciamo così, dell’autonomia dello sport”, aggiunge Abodi.

