Spettacolo, quattro gol e una nuova rimonta dell’Inter nel big match dell’Olimpico contro la Roma. Finisce 2-2 una partita intensa, nella quale i giallorossi riescono a portarsi sul doppio vantaggio grazie a uno straordinario Manu Koné, prima di subire nella ripresa la reazione della formazione nerazzurra trascinata dalla doppietta di Lautaro Martinez.
Due protagonisti assoluti, dunque: Koné da una parte e Lautaro dall’altra.
Ma Roma-Inter è anche la partita dei portieri. Svilar tiene in piedi i giallorossi con interventi decisivi, mentre Josep Martinez risponde presente quando viene chiamato in causa.
Buona anche la prova di Marcus Thuram, determinante nell’azione che permette all’Inter di riaprire la sfida.
Tra le note negative spiccano invece Malen, che non riesce a incidere come nelle precedenti uscite, e Bisseck, protagonista di una serata complicata.
Roma-Inter 2-2: Koné sblocca subito il big match
La Roma parte forte e riesce immediatamente a indirizzare la partita.
A rompere l’equilibrio è Manu Koné.
Il centrocampista sfrutta la sponda di Molina e riesce a battere Josep Martinez, regalando ai giallorossi il vantaggio.
È un gol che modifica immediatamente il copione della gara.
L’Inter è costretta a inseguire mentre la Roma può provare a sfruttare gli spazi lasciati dalla formazione nerazzurra.
Dybala pericoloso, l’Inter rischia ancora
La Roma non si limita a proteggere il vantaggio.
Paulo Dybala prova a rendersi pericoloso in più di una circostanza e la squadra giallorossa continua a cercare il secondo gol.
L’Inter attraversa una fase complicata.
La squadra nerazzurra fatica inizialmente a trovare le giuste distanze e soprattutto concede situazioni pericolose quando la Roma riesce ad accelerare.
Con il passare dei minuti, però, gli ospiti iniziano a reagire.
Bisseck e Lautaro sprecano
L’Inter costruisce le proprie opportunità per pareggiare, ma manca precisione nel momento decisivo.
Bisseck spreca una grande possibilità.
Anche Lautaro Martinez non riesce inizialmente a concretizzare una situazione favorevole.
Sono errori che pesano soprattutto perché la Roma dimostra grande efficacia dall’altra parte.
La formazione nerazzurra costruisce ma non concretizza.
I giallorossi, invece, riescono a essere estremamente cinici.
Bastoni fermato dal palo
La pressione dell’Inter aumenta e arriva anche il legno.
Alessandro Bastoni trova lo spazio per la conclusione da posizione defilata, ma il pallone termina sul palo.
È un’altra occasione che conferma la crescita dei nerazzurri durante il primo tempo.
Il pareggio sembra possibile.
Ma proprio quando l’Inter prova ad aumentare la propria pressione arriva il secondo colpo della Roma.
Koné ancora protagonista: è 2-0
Il protagonista è ancora Manu Koné.
Il centrocampista francese viene perso sul secondo palo e riesce a trovare la rete del raddoppio.
Inizialmente il gol viene annullato per una posizione di fuorigioco.
La successiva revisione al VAR cambia però la decisione.
Koné si trova infatti dietro la linea del pallone nel momento del tocco di Mancini.
La rete viene quindi convalidata e la Roma può festeggiare il 2-0.
Una doppietta pesantissima.
Koné domina il primo tempo
Il centrocampista diventa inevitabilmente l’uomo simbolo della prima parte di gara.
Due inserimenti, due gol.
Koné interpreta perfettamente gli spazi concessi dall’Inter e soprattutto dimostra grande concretezza negli ultimi metri.
La sua prestazione non riguarda soltanto le reti.
Il francese garantisce energia e intensità in mezzo al campo, riuscendo ad accompagnare con grande continuità l’azione offensiva.
All’intervallo la Roma è avanti di due reti e l’Inter deve nuovamente preparare una rimonta.
Lautaro riapre subito Roma-Inter
La ripresa cambia rapidamente volto.
L’Inter torna in campo con un atteggiamento molto aggressivo e riesce quasi immediatamente a ridurre le distanze.
La giocata decisiva arriva dalla sinistra.
Marcus Thuram accelera e crea lo spazio necessario per servire l’azione che Lautaro Martinez trasforma nel gol del 2-1.
L’argentino questa volta non sbaglia.
Svilar viene battuto e improvvisamente la partita cambia completamente.
Thuram aumenta i giri
L’azione del primo gol nerazzurro racconta anche la buona partita di Marcus Thuram.
L’attaccante riesce a creare problemi alla difesa giallorossa attraverso accelerazioni e movimenti.
Quando ha spazio diventa difficile contenerlo.
La sua giocata sulla sinistra permette all’Inter di rientrare definitivamente in partita e dà ulteriore fiducia alla formazione nerazzurra.
Da quel momento la pressione degli ospiti aumenta.
La Roma paga lo sforzo del primo tempo
I giallorossi avevano speso molto nei primi quarantacinque minuti.
Con il passare del tempo la differenza inizia a vedersi.
La Roma abbassa progressivamente il proprio baricentro mentre l’Inter prende campo.
La squadra nerazzurra riesce a mantenere maggiormente il possesso e costringe gli uomini di Gasperini a un lavoro difensivo sempre più impegnativo.
La partita diventa una battaglia.
Svilar tiene in piedi la Roma
È proprio in questa fase che sale in cattedra Mile Svilar.
Il portiere giallorosso diventa protagonista con interventi importanti e permette alla Roma di conservare il vantaggio.
L’Inter aumenta il numero degli attacchi.
Svilar risponde.
In particolare, nel finale arriva un intervento straordinario che sembra poter salvare definitivamente il risultato.
Ma l’azione non è ancora terminata.
Lautaro non perdona: 2-2
Il capitano dell’Inter rimane dentro l’azione e trova il pallone del pareggio.
Dopo il grande intervento di Svilar, Lautaro Martinez riesce comunque a finalizzare e firma il 2-2.
Secondo gol personale.
Doppietta.
E soprattutto rimonta completata.
L’Inter recupera due reti alla Roma e porta via dall’Olimpico un punto dopo una partita nella quale era sembrata vicinissima alla sconfitta.
Lautaro Martinez trascina ancora l’Inter
La prestazione dell’argentino racconta perfettamente la sua importanza.
Nel primo tempo spreca un’occasione importante.
Un altro attaccante avrebbe potuto accusare l’errore.
Lautaro continua invece a cercare il gol.
Nella ripresa trova prima la rete che riapre la partita e successivamente quella del definitivo pareggio.
È la risposta del leader.
Nei momenti complicati l’Inter si affida al proprio capitano e Lautaro risponde con due gol pesantissimi.
Malen delude
Serata decisamente meno brillante per Malen.
L’attaccante della Roma arrivava alla partita con grandi aspettative, ma non riesce a incidere come sperato.
Il confronto con le prestazioni precedenti rende ancora più evidente una gara nella quale fatica a trovare continuità.
La Roma riesce comunque a segnare due volte, confermando di non dipendere esclusivamente dal proprio attaccante.
Questa volta è Koné a caricarsi sulle spalle gran parte del peso offensivo.
Bisseck, una serata da dimenticare
Tra i nerazzurri soffre invece Bisseck.
Il difensore non appare sempre preciso nelle letture e spreca anche una buona occasione quando avrebbe la possibilità di incidere nell’area avversaria.
La Roma riesce a trovare spazi e soprattutto in occasione delle reti la retroguardia interista non è impeccabile.
Sul secondo gol, in particolare, Koné viene lasciato troppo libero sul secondo palo.
Errori che contro una squadra cinica rischiano di costare carissimo.
Josep Martinez risponde presente
Nonostante i due gol subiti, Josep Martinez disputa una prova complessivamente positiva.
Il portiere dell’Inter viene battuto due volte da Koné, ma durante la gara riesce anche a rispondere quando la Roma prova a rendersi pericolosa.
In una partita aperta e ricca di occasioni, mantenere lucidità non è semplice.
Martinez offre comunque sicurezza e contribuisce a mantenere l’Inter dentro la partita.
Roma-Inter, un punto a testa dopo una partita spettacolare
Il 2-2 finale racconta una partita divisa quasi perfettamente in due momenti.
La Roma domina soprattutto attraverso concretezza e intensità nel primo tempo.
L’Inter cambia passo nella ripresa.
I giallorossi costruiscono il doppio vantaggio con Koné.
I nerazzurri rispondono con Lautaro.
Alla fine nessuna delle due riesce a conquistare l’intera posta.
Resta però uno spettacolo di alto livello e soprattutto una partita ricca di indicazioni per entrambe.
ROMA-INTER 2-2
Marcatori: 6′ Konè, 37′ Konè, 46′ Lautaro, 79′ Lautaro
ROMA (3-4-2-1): Svilar ; Mancini (60′ Ndicka ), Balerdi (66′ Ghilardi ), Hermoso (81′ Koulierakis ); Wesley , Cristante , Konè (60′ Pisilli ), Molina (60′ Rensch ); Soulè , Dybala ; Malen .
All. Gasperini
INTER (3-5-2): J.Martinez ; Bisseck, Akanji , Bastoni (63′ Luis Henrique ); Diouf , Barella, Zielinski , Jones (54′ Sucic ), Dimarco (54′ Carlos Augusto ); Thuram (90′ Bonny ), Lautaro (90′ Esposito ).
All. Chivu
Arbitro: Massa
Ammoniti: Akanji, Barella, Bastoni, Ndicka, Ghilardi
Espulsi: Nessuno

