Domenico Tedesco abbassa l’asticella del Bologna. Alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, valida per la terza giornata di Serie A, l’allenatore rossoblù ha parlato degli obiettivi stagionali della squadra, mostrando di condividere la linea tracciata dall’amministratore delegato Claudio Fenucci: un piazzamento tra le prime dieci rappresenterebbe un risultato soddisfacente.
Parole che fanno discutere soprattutto considerando le ambizioni maturate a Bologna nelle ultime stagioni. Dopo gli anni vissuti stabilmente nelle zone europee della classifica, il club sembra infatti aver aperto una fase differente, caratterizzata da una profonda ricostruzione tecnica e dalla necessità di mantenere sotto controllo anche i conti.
Tedesco condivide la linea di Fenucci
Il tecnico non si è nascosto quando gli è stato chiesto un giudizio sulle dichiarazioni dell’amministratore delegato. Fenucci aveva indicato nella parte sinistra della classifica un traguardo soddisfacente, parlando apertamente di un anno di ricostruzione.
Tedesco ha sostanzialmente sposato questa impostazione. Arrivare tra le prime dieci sarebbe oggi un risultato sul quale metterebbe la firma, pur sottolineando come l’ambizione di un allenatore e della squadra debba restare quella di provare a vincere ogni singola partita.
Un concetto che fotografa il momento attraversato dal Bologna: obiettivi generali prudenti, ma nessuna intenzione di rinunciare alla competitività sul campo.
Un Bologna profondamente cambiato
L’estate ha modificato sensibilmente la squadra rossoblù. Il Bologna ha salutato diversi protagonisti delle ultime stagioni, tra cui Santiago Castro, Jhon Lucumí, Remo Freuler e Jonathan Rowe. Cambiamenti importanti che hanno inevitabilmente imposto l’inizio di un nuovo ciclo.
La società ha spiegato che le operazioni di mercato sono state legate anche alla necessità di riequilibrare la situazione economica dopo l’uscita dalle competizioni europee. Fenucci ha parlato di 145 milioni di costi a fronte di circa 85 milioni di ricavi, ribadendo la volontà di continuare a costruire un calcio sostenibile.
In questo scenario Tedesco ha bisogno soprattutto di tempo per costruire il nuovo Bologna.
Un avvio di campionato complicato
Le prime due giornate non hanno portato punti ai rossoblù. Il Bologna ha iniziato il campionato con due sconfitte contro Lazio e Atalanta e senza riuscire a trovare la via del gol.
La prestazione di Bergamo, tuttavia, ha offerto anche indicazioni incoraggianti. La squadra è apparsa solida e capace di creare occasioni, pagando soprattutto la mancanza di concretezza negli ultimi metri. Proprio questo è uno degli aspetti sui quali Tedesco ha insistito alla vigilia della partita contro il Sassuolo.
Contro il Sassuolo serve una svolta
Il derby emiliano diventa così un appuntamento importante per iniziare a muovere la classifica. Bologna-Sassuolo si giocherà domenica 6 settembre alle 18 al Dall’Ara e rappresenterà la prima occasione per cancellare lo zero dalla casella dei punti.
Tedesco chiede soprattutto maggiore concretezza. Il Bologna deve trasformare il lavoro prodotto durante la partita in occasioni realmente decisive e, soprattutto, in gol.
La stagione è ancora lunghissima e parlare già di obiettivi definitivi sarebbe prematuro. Le dichiarazioni dell’allenatore, però, mostrano chiaramente come a Bologna sia iniziato un nuovo percorso.
Dall’Europa alle prime dieci
Il cambio di prospettiva è evidente. Soltanto durante l’estate l’Europa era stata indicata dallo stesso Tedesco come un possibile obiettivo, mentre adesso il tecnico accoglie la linea più prudente della società.
Arrivare tra le prime dieci, giocando un buon calcio e costruendo le basi per il futuro: questa sembra essere oggi la missione del nuovo Bologna.
Una dichiarazione sorprendente per una squadra che negli ultimi anni aveva abituato i propri tifosi a guardare verso l’Europa. Ma Tedesco sa che il gruppo è cambiato profondamente e che servirà tempo per trovare nuovi equilibri.
Il primo obiettivo, adesso, è molto più immediato: battere il Sassuolo, conquistare i primi punti della stagione e iniziare davvero il nuovo corso rossoblù.

