Fiorentina, Mastantuono si presenta e sogna in grande: “Vorrei fare la storia viola come Batistuta”

Giornata di presentazione in casa Fiorentina per Franco Mastantuono. Il talento argentino, arrivato in prestito dal Real Madrid, ha raccontato le proprie sensazioni al Viola Park, spiegando i motivi che lo hanno portato a scegliere Firenze e mostrando immediatamente grande ambizione.

Tra i passaggi più significativi della conferenza quello dedicato a Gabriel Omar Batistuta, autentica leggenda della Fiorentina. Mastantuono non ha nascosto il desiderio di lasciare a sua volta un segno importante nella storia del club viola.

Mastantuono: “Vorrei entrare nella storia della Fiorentina”

Il giovane argentino ha subito alzato l’asticella delle proprie ambizioni.

Mastantuono ha ricordato i grandi argentini passati da Firenze e in particolare Batistuta, spiegando di voler costruire qualcosa di importante con la maglia viola.

“Mi piacerebbe entrare nella storia di questo club”, ha dichiarato parlando dell’esempio lasciato da Batistuta.

Un paragone certamente impegnativo, ma che racconta soprattutto la voglia del nuovo acquisto di vivere da protagonista la sua esperienza italiana.

Batistuta il grande riferimento argentino

Quando si parla di argentini e Fiorentina, il pensiero inevitabilmente porta a Batistuta.

Mastantuono lo considera una leggenda e ha sottolineato quanto sia stato importante per la storia viola. Il nuovo numero 30 conosce però anche altri connazionali passati recentemente da Firenze, come Lucas Martínez Quarta e Nico González, con i quali ha avuto modo di parlare prima del trasferimento.

I racconti ricevuti sull’ambiente fiorentino sono stati estremamente positivi.

“Il progetto della Fiorentina mi ha convinto”

Mastantuono ha poi spiegato perché abbia scelto proprio Firenze nonostante le altre possibilità sul tavolo.

La decisione è maturata dopo il confronto con il Real Madrid. Il giocatore ha raccontato di aver ricevuto diverse offerte, ma di essere rimasto particolarmente colpito dal progetto presentato dalla Fiorentina, considerandolo ideale per proseguire il proprio percorso di crescita.

Per il classe 2007 c’era inoltre da tempo il desiderio di misurarsi con il calcio italiano.

L’accoglienza dei tifosi lo ha già conquistato

L’impatto con Firenze è stato immediatamente particolare.

Al suo arrivo all’aeroporto di Peretola, Mastantuono è stato accolto da centinaia di sostenitori viola. Un entusiasmo che il calciatore ha apprezzato molto e che gli ha ricordato, per calore e passione, la sua Argentina.

Il giovane non considera questa pressione un problema. Al contrario, la interpreta come una responsabilità e uno stimolo per aiutare la Fiorentina a tornare ai vertici.

Dal Real Madrid alla Fiorentina per ritrovare continuità

Mastantuono arriva da una stagione non semplice al Real Madrid.

L’argentino ha ammesso che l’ultima annata è stata complicata, ma non considera il trasferimento alla Fiorentina una rivincita. Per lui rappresenta piuttosto una nuova opportunità per dimostrare il proprio valore e tornare a giocare con continuità.

Il trasferimento è stato definito con la formula del prestito dal Real Madrid.

Il numero 30 e il legame con il River Plate

Sulle spalle Mastantuono porterà il numero 30.

Una scelta tutt’altro che casuale: è il numero con il quale ha debuttato nel River Plate e al quale è rimasto particolarmente legato.

Proprio River e Real Madrid gli hanno già permesso, nonostante la giovane età, di conoscere ambienti caratterizzati da grandissime aspettative.

Adesso arriva Firenze.

Nessun paragone, Mastantuono vuole essere se stesso

Durante la presentazione è arrivata anche una domanda sul paragone con Nico Paz, altro giovane argentino protagonista del calcio italiano.

Mastantuono ha però evitato qualsiasi confronto.

Il suo obiettivo è concentrarsi esclusivamente sulla Fiorentina, migliorare giorno dopo giorno e contribuire ai risultati della squadra.

Un concetto ribadito più volte: niente promesse individuali o obiettivi personali particolari, almeno per il momento.

Il sogno è lasciare il segno a Firenze

L’ambizione, però, è evidente.

Mastantuono arriva alla Fiorentina per trovare spazio, crescere e dimostrare il proprio talento. E davanti a lui c’è l’esempio più importante possibile per un argentino che indossa la maglia viola.

Gabriel Omar Batistuta.

Raggiungere ciò che Batigol ha rappresentato per Firenze è un’impresa enorme, ma Mastantuono ha già indicato la direzione: vuole lasciare il proprio nome nella storia della Fiorentina.

Il talento argentino si presenta così ai suoi nuovi tifosi con entusiasmo e ambizione. Adesso toccherà al campo trasformare quelle parole in qualcosa di importante.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *