Il momento delle prove sta per terminare. Il Napoli di Massimiliano Allegri affronta oggi, mercoledì 12 agosto, l’Aris Salonicco nell’ultima amichevole del ritiro di Castel di Sangro e, soprattutto, nell’ultimo vero test prima di iniziare a pensare esclusivamente al campionato.
Il calcio d’inizio è previsto alle ore 21 e l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle scelte di Allegri. A dieci giorni dall’esordio in Serie A contro il Genoa, in programma sabato 22 agosto, il tecnico potrebbe infatti utilizzare la sfida con i greci per verificare uomini, meccanismi e soluzioni tattiche da riproporre nella prima giornata.
Dopo il pareggio per 1-1 contro il Celta Vigo, il Napoli vuole chiudere il precampionato con indicazioni positive. Il risultato avrà inevitabilmente un’importanza relativa: ciò che interessa maggiormente ad Allegri sarà verificare la crescita della squadra e capire a che punto sia il lavoro iniziato nelle settimane di preparazione.
Ultima amichevole prima di fare sul serio
Quella contro l’Aris Salonicco sarà la quinta e ultima amichevole del precampionato azzurro.
Una partita che arriva nella fase conclusiva del ritiro abruzzese e che assume un significato differente rispetto ai test precedenti. Ormai l’inizio della Serie A è vicino e le sperimentazioni dovrebbero lasciare progressivamente spazio alle certezze.
Allegri potrebbe quindi concedere un minutaggio importante ai calciatori destinati a partire titolari contro il Genoa.
L’obiettivo è aumentare la condizione fisica, migliorare le distanze tra i reparti e soprattutto eliminare quelle disattenzioni che hanno caratterizzato alcune delle precedenti uscite.
Allegri prepara l’undici anti-Genoa
La sensazione è che contro l’Aris si possa vedere una formazione molto vicina a quella pensata per il debutto in campionato.
Il modulo di riferimento dovrebbe essere ancora il 4-3-3, sistema sul quale Allegri ha lavorato con particolare continuità durante il ritiro.
Il tecnico vuole un Napoli equilibrato, capace di controllare il possesso ma anche di accelerare rapidamente attraverso gli esterni.
Contro l’Aris sarà quindi interessante osservare soprattutto l’atteggiamento della squadra e la capacità di mantenere intensità e concentrazione per un periodo più lungo della partita.
Meret verso una maglia da titolare
Tra i pali potrebbe esserci nuovamente Alex Meret.
Il portiere azzurro resta una delle principali opzioni per iniziare la stagione e contro l’Aris potrebbe avere un’altra occasione per mettere minuti nelle gambe.
L’ultima amichevole con il Celta Vigo è stata caratterizzata anche dall’errore nella costruzione dal basso che ha portato alla rete di Jutglà. Un episodio sul quale il Napoli dovrà lavorare, soprattutto nella gestione del pallone quando gli avversari decidono di portare una pressione molto alta.
Contro i greci sarà quindi importante vedere anche come verrà gestita l’uscita dalla difesa.
Emergenza in difesa per il Napoli
Il reparto che continua a creare maggiori preoccupazioni è quello difensivo.
Allegri deve fare i conti con diverse assenze che hanno inevitabilmente ridotto le possibilità di scelta durante il ritiro. Alla situazione di Alessandro Buongiorno e Sam Beukema si è aggiunto infatti lo stop di Luca Marianucci, alle prese con un problema al ginocchio.
Una situazione che rende praticamente obbligate alcune scelte e che potrebbe spingere il Napoli ad accelerare ulteriormente sul mercato per aggiungere un nuovo centrale.
Al centro della difesa, contro l’Aris, spazio quindi alla coppia formata da Amir Rrahmani e Rafa Marin.
Rrahmani-Rafa Marin, prove generali per Genova
Proprio Rrahmani e Rafa Marin potrebbero essere i due centrali chiamati a partire dal primo minuto anche contro il Genoa.
Per questo l’amichevole con l’Aris assume particolare importanza. I due avranno la possibilità di aumentare l’intesa e lavorare sui movimenti richiesti da Allegri.
Sulla destra non sembrano esserci dubbi sulla presenza del capitano Giovanni Di Lorenzo, mentre sulla corsia opposta resta aperta la scelta.
Mathias Olivera e Leonardo Spinazzola rappresentano le principali alternative. Le caratteristiche maggiormente difensive dell’uruguaiano potrebbero renderlo particolarmente utile in vista dell’esordio in campionato, anche se Spinazzola resta una soluzione importante per garantire maggiore spinta.
Centrocampo, torna McTominay
Buone notizie arrivano invece da Scott McTominay.
Lo scozzese aveva accusato un problema dopo la sfida con il Celta Vigo, ma le sue condizioni sono migliorate e dovrebbe essere nuovamente a disposizione.
Il centrocampo ideale del Napoli resta quello formato da André-Frank Zambo Anguissa, Stanislav Lobotka e McTominay, un terzetto che garantisce caratteristiche differenti e grande equilibrio.
Lobotka avrà il compito di gestire la costruzione, Anguissa dovrà assicurare forza e copertura, mentre McTominay potrà sfruttare ancora una volta la propria capacità di inserirsi senza pallone.
Nelle possibili scelte iniziali resta però anche l’opzione Michael Folorunsho, che potrebbe trovare spazio dal primo minuto.
Politano e Hojlund punti di riferimento dell’attacco
Nel reparto offensivo Allegri dovrebbe continuare a puntare sul tridente.
Matteo Politano rappresenta una delle certezze sulla corsia destra, mentre al centro dovrebbe esserci ancora Rasmus Hojlund.
Il centravanti avrà un’altra occasione per aumentare l’intesa con i compagni e migliorare i movimenti all’interno dell’area di rigore.
Sulla sinistra le possibilità non mancano. Tra i calciatori provati durante questa fase della preparazione ci sono Alisson Santos e Giovane, con Allegri che potrà sfruttare l’ultimo test per effettuare ulteriori valutazioni.
Aris Salonicco, avversario da non sottovalutare
L’Aris Salonicco non presenta sulla carta la stessa qualità tecnica del Celta Vigo, probabilmente l’avversario più impegnativo affrontato dagli azzurri durante questa preparazione.
La formazione greca arriva dal settimo posto nella Super League e presenta una rosa dal valore complessivo inferiore ai 30 milioni di euro.
Questo non significa però che il Napoli potrà permettersi di affrontare la partita con superficialità.
Per Allegri sarà importante vedere una squadra concentrata indipendentemente dalla forza dell’avversario. Con il campionato ormai vicino, ogni errore rappresenta un’indicazione sulla quale intervenire.
Napoli-Aris, le probabili formazioni
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Folorunsho; Politano, Hojlund, Giovane. Allenatore: Massimiliano Allegri.
ARIS SALONICCO (3-4-3): Dioudis; Fadiga, Leismann, Kerkez; Garrè, Racic, Jensen, Galanopoulos; Gianniotas, Kadewere, Kouame. Allenatore: Grigoriou.
Gli occhi sono già rivolti al Genoa
Al di là del risultato contro l’Aris, sarà impossibile non pensare alla prima giornata di campionato.
Il 22 agosto il Napoli sarà impegnato sul campo del Genoa e quella sarà la prima partita nella quale non ci saranno più attenuanti legate alla preparazione o ai carichi di lavoro.
Allegri vuole arrivarci con una squadra già riconoscibile.
Proprio per questo l’amichevole contro l’Aris potrebbe essere molto più di una semplice passerella conclusiva del ritiro. Sarà una vera prova generale nella quale verificare la formazione titolare, il sistema di gioco e soprattutto la condizione degli uomini sui quali il tecnico intende puntare inizialmente.
Ultimi 90 minuti per convincere Allegri
La partita rappresenterà inoltre un’opportunità importante per quei giocatori che stanno ancora cercando di conquistare spazio nelle gerarchie.
Il mercato resta aperto e la rosa del Napoli potrebbe subire ulteriori cambiamenti, ma Allegri deve iniziare a prendere decisioni precise.
Chi scenderà in campo contro l’Aris avrà quindi un’altra occasione per convincere il tecnico.
Poi terminerà il tempo degli esperimenti.
Dopo settimane di lavoro tra Dimaro e Castel di Sangro, il Napoli entrerà definitivamente nella modalità campionato. La sfida con l’Aris Salonicco rappresenta l’ultimo esame dell’estate: Allegri cerca conferme e, soprattutto, prova il Napoli che dovrà presentarsi a Genova per conquistare i primi tre punti della nuova stagione.

