Il futuro di Frank Anguissa torna prepotentemente al centro del mercato del Napoli. La presenza dell’agente del centrocampista nel ritiro azzurro di Castel di Sangro non è passata inosservata e potrebbe rappresentare un passaggio importante per chiarire definitivamente la posizione del camerunese.
Il Napoli è ormai entrato nella fase conclusiva della preparazione estiva e contemporaneamente la dirigenza sta cercando di sistemare diverse questioni contrattuali e di mercato. Quella relativa ad Anguissa è certamente una delle più delicate, considerando il peso assunto dal centrocampista nelle ultime stagioni.
L’agente di Anguissa a Castel di Sangro
La presenza dell’entourage del giocatore nel quartier generale azzurro apre inevitabilmente a nuove valutazioni sul futuro. L’obiettivo potrebbe essere quello di fare il punto direttamente con la società e capire quali siano le intenzioni reciproche.
Anguissa resta un elemento importante del centrocampo del Napoli e continua a essere utilizzato con continuità durante la preparazione. Allo stesso tempo, però, il mercato è ancora aperto e davanti a determinate condizioni non possono essere escluse novità.
Il confronto tra le parti servirà quindi soprattutto a fare chiarezza.
Prima ipotesi: permanenza e nuovo accordo
Il primo scenario porta alla permanenza di Anguissa a Napoli. In questo caso potrebbe diventare centrale anche il discorso relativo al contratto e alla volontà di proseguire insieme oltre le scadenze attualmente previste.
Il camerunese conosce perfettamente l’ambiente, è ormai uno dei giocatori di maggiore esperienza dello spogliatoio e rappresenta un elemento particolarmente utile per caratteristiche fisiche e tattiche.
Perdere un calciatore del genere significherebbe inoltre obbligare la società a tornare immediatamente sul mercato alla ricerca di un sostituto di livello.
Seconda ipotesi: cessione davanti all’offerta giusta
La seconda strada conduce invece a una possibile separazione. Qualora dovesse arrivare una proposta importante, il Napoli potrebbe prendere in considerazione la cessione del centrocampista.
Molto dipenderà naturalmente dalla cifra messa sul tavolo e dalla volontà dello stesso Anguissa. Il club non avrebbe interesse a privarsi di un titolare senza avere la possibilità di reinvestire immediatamente sul mercato.
Un eventuale addio potrebbe infatti cambiare completamente le strategie di Giovanni Manna per le ultime settimane della sessione estiva.
Anguissa resta centrale nel 4-3-3
Dal punto di vista tecnico, Anguissa continua intanto a essere protagonista. Nel 4-3-3 provato durante il ritiro di Castel di Sangro, il camerunese occupa una posizione fondamentale nel centrocampo azzurro.
Fisicità, recupero del pallone, capacità di accompagnare l’azione e inserimenti offensivi sono caratteristiche difficili da trovare concentrate nello stesso giocatore.
Anche nelle prove in vista dell’amichevole contro il Celta Vigo, Anguissa è stato utilizzato nel terzetto insieme a Stanislav Lobotka e Scott McTominay, ulteriore dimostrazione della sua attuale centralità nelle idee tecniche.
Manna vuole fare chiarezza
La presenza dell’agente può quindi diventare l’occasione giusta per mettere tutti gli elementi sul tavolo. Il direttore sportivo Giovanni Manna deve conoscere al più presto le intenzioni del giocatore per programmare correttamente il finale di mercato.
Se Anguissa resterà, il Napoli potrà considerare praticamente definita una parte importante del proprio centrocampo. Se invece dovesse emergere la volontà di cambiare aria, sarà necessario individuare rapidamente un sostituto.
La società vuole evitare di arrivare agli ultimi giorni di mercato con situazioni ancora irrisolte.
Ore importanti per il futuro del camerunese
Non è detto che dalla visita dell’agente debba necessariamente nascere una trattativa per la cessione. Nel corso dei ritiri estivi è normale che gli entourage incontrino dirigenti e calciatori per discutere programmi, contratti e prospettive.
La tempistica, tuttavia, rende inevitabilmente interessante la situazione. Il mercato entra nella fase decisiva e ogni incontro può assumere un peso maggiore.
Per Anguissa si profilano dunque due possibilità principali: continuare a essere uno dei pilastri del Napoli oppure valutare una nuova esperienza davanti a un’offerta considerata soddisfacente da tutte le parti.
Il confronto di Castel di Sangro potrebbe servire proprio a capire quale delle due strade verrà percorsa. Nel frattempo il centrocampista continua a lavorare con il gruppo, concentrato sulla preparazione e sugli impegni che attendono gli azzurri.

