Olive, Maddaloni, Zaccaria, Petrazzuolo, Fava e Cammaroto sono intervenuti a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Questi i loro interventi riportatti da terzotempo.eu:

Olive: “Napoli, Lukaku e De Bruyne possono ancora essere utili, con Allegri cambiano le gerarchie”

RENATO OLIVE, ex centrocampista del Napoli: “Mondiali? Ci sono tante cose, belle e brutte e ne sei affascinato. Un osservatore può essere interessato, ma guarda sempre col magone in assenza dell’Italia. Messi resta sempre un giocatore incredibile. Sono giocatori che fanno sempre la differenza. Lukaku e De Bruyne possono essere ancora utili al Napoli? Tantissimo. Cambiando l’allenatore, possono cambiare le gerarchie. Ci saranno i preferiti di Allegri e a loro volta gli scontenti. La ventata di Allegri si sentirà fin da subito.

Allegri non ha dimostrato di essere un grande gestore dello spogliatoio

Allegri non ha dimostrato di essere un grande gestore dello spogliatoio, ci sono sempre stati problemi alla Juve o al Milan. Conte riusciva a stimolare i giocatori. Tutte le volte che i cosiddetti panchinari erano chiamati in causa, riuscivano a non far sentire l’assenza dei titolari. Vedremo se riuscirà in questo Allegri. Mercato? Rabiot e Gila sono giocatori interessantissimi. Il francese ha fatto bene con Allegri dopo esser stato cacciato dalla sua ex squadra. Magari, qualcuno che è stato messo in discussione con Conte, con Allegri può essere un nuovo acquisto Il Napoli deve intervenire in difesa, ritoccare in attacco.

Il centrocampo non mi sembra un reparto in difficoltà

Il centrocampo non mi sembra un reparto in difficoltà. I portieri? Lo scorso anno dava molti dubbi non avere un portiere titolare. Vedremo cosa farà Allegri con chi ha in casa. Per questo dico che con lui cambieranno completamente le gerarchie. Protti? Dispiace tantissimo, sono notizie che fanno veramente male”.

Maddaloni: “Rabiot al Napoli? Preferirei continuare con Anguissa, va solo motivato dopo le défaillances dell’ultimo anno”

MARCO MADDALONI, judoka: “Mi unisco al cordoglio per Igor Protti e mando un abbraccio alla famiglia. Mondiali? Ci sono dei giocatori che non tramontano mai. Messi ci ha ricordato che prima di puntare sui giovani, ci sono sempre i grandi giocatori. Detto questo, aspetto il mio Neymar (ride, ndr). Scozia-Marocco? Spero che il nostro McTominay possa pareggiare e il Brasile, che gioca di notte, possa allungare.

Brasile-Haiti?

Brasile-Haiti? La vedrò, sono obbligato da mio figlio. Ha un sogno. Sapere che lui possa fare la nottata per vedersi i suoi campioni, posso solo aiutarlo a sognare, dirgli: ‘Guarda, un giorno potresti esserci tu’. Vederlo inseguire un sogno: questo mi motiva a stare sveglio. Il gol che mi ha impressionato di più? Il sinistro di Messi deviato contro l’Algeria e il gol di Mbappé dalla distanza contro il Senegal. Questo Mondiale ci darà belle soddisfazioni, con i nuovi campioni che cercano di emergere contro le vecchie glorie. Rabiot? Opterei sempre per Anguissa, conosce il gioco del Napoli, va solo motivato di più perché lo scorso anno ha avuto delle defaillances a causa degli infortuni e per l’ambiente. Proseguirei col mio centrocampo.

Dichiarazioni di Gravina?

Dichiarazioni di Gravina? Sono contento di non leggerle, sono tristi. Finché gli italiani non giocano in Italia, non andremo mai ai Mondiali. Il 17enne è già uomo e a 21 anni potrebbe essere già troppo tardi. Adesso il problema è il rigore sbagliato da Jorginho? E’ una mancanza di rispetto verso l’ex Napoli che già soffre per l’errore e tu ci metti il carico da 100. Non me ne voglia Abete, ma ho avuto Gianni Malagò come presidente del CONI, un amico. Quindi è chiaro per chi fido”.

Zaccaria: “L’assenza dell’Italia raffredda l’entusiasmo per il Mondiale, Vicario e Kovar? Due nomi di primo ordine, sarebbero un miglioramento per il Napoli”

MARIO ZACCARIA, giornalista: “Perché tutto questo tempo per l’elezione del nuovo presidente? Sì, ci voleva forse più rapidità. Quando vediamo le altre nazionali al Mondiale, ci rendiamo conto di quanto sia grande e profondo il fallimento dell’Italia. Speriamo che col lavoro del nuovo presidente si arrivi a novità importanti e creative nel panorama calcistico italiano per tornare a difendere i titoli conquistati ormai anni fa, l’ultimo nel 2006. Ho visto molte sintesi, alcune erano più interessanti altre meno per un allargamento molto eccessivo.

Infantino fa lo spiritoso con l’Italia

Infantino fa lo spiritoso con l’Italia. Ben venga per queste squadre che possono partecipare, ma credo che la mancanza dell’Italia contribuisce a raffreddare l’entusiasmo per il Mondiale. Così si perde interesse per una manifestazione che sicuramente resta importantissima, è la prima nel calcio. Vedere qualche serie, forse, fa meno male. Napoli? Se l’uscita di Meret e Milinkovic-Savic portasse a Kovar e Vicario, sarebbe un miglioramento. Sono nomi di primo ordine. Vicario ha avuto anche questa esperienza in Inghilterra e ha giocato in Nazionale. Non sappiamo cosa ne pensa Allegri del binomio ‘Milinkovic-Savic-Meret’. La gerarchia di titolari e riserve rappresenterebbe una garanzia per la sicurezza del Napoli.

Protti? Ha dato il meglio di sé, non con la maglia del Napoli

Protti? Ha dato il meglio di sé, non con la maglia del Napoli però. Chi passa da queste parti sa che chi gioca nel Napoli è destinato a restare nel cuore della gente. Non mi meraviglio che i social siano inondati di ricordi dei tifosi. Non è stato un grandissimo campione, ma ha vinto la classifica dei capocannonieri in tutte le serie in cui ha giocato. Inoltre, è l’unico che ha vinto la classifica dei cannonieri pur avendo giocato in una squadra poi retrocessa (il Bari, ndr). Allegri? Le sue squadre non sono mai partite con grossi exploit, in genere carburano col passare del tempo. Non subito esprimono il meglio di sé. Dunque, anche quest’anno posso immaginare che vada così. Il campionato del Napoli non sarà una passeggiata di salute, ma non credo che l’allenatore, e in genere tutti gli allenatori, possano pensare di cambiare la propria squadra. L’esplosione dopo un mesetto circa si potrà vedere”.

Petrazzuolo: “Napoli, per Allegri previsto un triennale, le ultime sul mercato degli azzurri”

Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO: “Un abbraccio alla famiglia Protti. Vorrei raccontarvi di Igor, quello che ho sentito nell’ultimo anno. Per far capire la bontà dell’uomo: nonostante la sua posizione, mi ha dato sostegno per la situazione di mia madre. Entrambi la stessa battaglia, ma due zone del corpo diverse. Così capisci la bontà degli uomini, purtroppo so cosa vuol dire. Abbraccio la famiglia. Purtroppo, l’età è un grande nemico. Io ho perso anche mio zio, sono situazioni difficili. Proviamo adesso a parlare di Napoli, un argomento a lui molto caro.

A proposito di Max Allegri…

A proposito di Max Allegri: nelle ultime settimane si parlava di un biennale con opzione per il terzo anno. Probabilmente, nell’attesa, si sono fatti ritocchi al contratto: si fa un triennale senza opzione. Allegri dà le sue direttive: lavora su più fronti, raccoglie positivamente le prestazioni di Lukaku e De Bruyne. Da valutare anche Lucca, che sembrerebbe fuori dal progetto della società. Non dovesse esserci la cessione prima del ritiro, potrebbe andare a Dimaro col Napoli. Sulla difesa Gila resta il nome forte per rinforzare il reparto centrale. La Lazio chiede 18 milioni di euro più il cartellino di Rafa Marin. Le alternative sono ben note.

All’Atletico Madrid piace Gutierrez, al Napoli Molina

All’Atletico Madrid piace Gutierrez, al Napoli Molina. Si avvicina Zeballos, un pupillo di Manna. In porta si parla di Vicario, un portiere che ben conosciamo, e parliamo dell’addio di Milinkovic-Savic in orbita Arabia Saudita. Meret piace a Spalletti. Si è fatto anche il nome di Kovar del PSV Eindhoven. Il Napoli non dorme, non è in vacanza”.

Fava: “Napoli, ho un debole per Kean, sarebbe un grande acquisto per gli azzurri, portieri? Darei priorità ad altre situazioni”

DINO FAVA, ex attaccante dell’Udinese: “Protti? Nell’anno della Triestina, mi giocai con Igor Protti la classifica di capocannoniere. Mi batté all’ultima giornata, ci rimasi molto male. E’ stato bello sfidare un grande calciatore come lui. Allegri? Lo dissi anche la scorsa settimana, mi auguro che questa situazione si risolva in breve tempo e si possano fare diversi progetti in tutta tranquillità.

Mondiali? Non li sto guardando

Mondiali? Non li sto guardando. Mi ha fatto sorridere il fatto che la Germania stesse pareggiando contro il Curacao, non so neanche dove sia, non lo conoscevo. Gila? E’ naturale che in alcune situazioni si facciano determinate scelte. E’ normale che ci sia una preferenza per una squadra piuttosto che per un’altra. Con Allegri si punta a determinati traguardi, fa piacere che voglia venire a Napoli. Ho un debole per Kean, mi piace tantissimo, sarebbe un grande acquisto. Mi piace molto, ma già da qualche anno. Per me la ricerca del portiere non è prioritaria. Io farei restare Milinkovic-Savic e Meret concentrandomi su altre situazioni”.

Cammaroto: “Napoli, Manzambi un pallino di Manna, Kean il primo nome in caso di addio di Lukaku, le ultime sul centrocampo e sui portieri”

EMANUELE CAMMAROTO, giornalista ed esperto di mercato: “Protti? Un grande bomber, ha dimostrato, anche se non c’era bisogno di conferme, di essere un grande uomo. Ha lasciato il segno in tante squadre. Ce lo ricordiamo tutti al Napoli nella sfortunata stagione, sappiamo purtroppo come è andata a finire. E’ un calciatore, ma soprattutto un uomo che va ricordato. E’ andato via in punta di piedi.

Mercato? Manzambi è un pallino di Manna

Mercato? Manzambi è un pallino di Manna. Più farà bene con la Svizzera, più si alzerà il suo cartellino. Bisogna trovare il sostituto di Anguissa. Ormai, è esaurita la sua esperienza in maglia azzurra. E’ un fatto che va rispettato, ma bisogna portare un’offerta adeguata. Il Napoli, di conseguenza, deve andare a prendere uno o due centrocampisti. Il primo è Rabiot. La madre-agente può spostare gli equilibri della vicenda, lui vorrebbe tornare ad essere allenato da Allegri.

Da valutare anche il futuro di De Bruyne

Da valutare anche il futuro di De Bruyne. Inoltre, è uscito Elmas perché non riscattato dal Lipsia. Se dovesse uscire Lukaku, il primo nome è Moise Kean, pallino di Max Allegri che voleva al Milan. Luglio è uno snodo decisivo per l’ex PSG e Juventus. Vorrebbe fare un’esperienza in un grande club. Non punterà i piedi per partire. Il gradimento totale sarebbe per il Napoli. C’è una clausola da pagare. Paratici fa un po’ di pretattica perché sa che nessuno la pagherà. Sa che il giocatore vuole partire. Occhio al Napoli che potrebbe offrire cash più una contropartita.

Capitolo portieri?

Capitolo portieri? Andrà via uno tra Milinkovic-Savic e Meret. Volendo scommettere un euro, l’italiano è più verso l’addio: è a fine ciclo e ha un contratto con scadenza nel 2027. Allegri guarda ad un altro portiere. Probabilmente ci sono gerarchie già predefinite. Vicario era un obiettivo di Allegri già al Milan. Il Napoli potrebbe cambiare anche entrambi i portieri, comincia ad arrivare qualche interesse anche dall’Arabia Saudita. Avremo tante sorprese: prima si prenderà il difensore, poi il vice Di Lorenzo, occhio a Ndour e poi si ragionerà sull’attaccante e sul portiere”.

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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