Dotto e D’Amico: Napoli, Conte è intransigente, Italiano ottimo profilo, ma…

D’Amico: Conte è intransigente e spietato nel pretendere, anche da se stesso. Italiano è un ottimo profilo, ma poi vanno capite le aspirazioni del Napoli, ci sono tante variabili da tenere in considerazione per il dopo Conte, se quest’ultimo andrà via

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giancarlo Dotto, giornalista

“Le due grandi imprese ad oggi, le hanno fatte Conte con il Napoli e Gasperini con la Roma. Sono stati talmente tanti e tali i problemi per il Napoli che arrivare secondo è stata un’impresa e stessa cosa per la Roma che prenderà la Champions. Deludente è stato il comportamento del Milan mentre la grande rivelazione è il Como. 

Conte è intransigente e spietato nel pretendere, anche da se stesso. Dopo il secondo anno, pensare ad un prolungamento diventa complicato perchè la sua carica fisiologicamente si esaurisce. I rapporti con i dirigenti nascono sempre molto bene, ha addirittura silenziato De Laurentiis che spesso parla con accenti esuberanti creando più danni che vantaggi. Mi pare però che il rapporto tra Conte e il Napoli, alla fine di una stagione stracarica di incidente, va all’esaurimento. Conte quest’anno ha fatto meglio dell’anno scorso perchè solo sulla carta ha avuto una squadra fortissima.

Spalletti è veramente l’anti Conte. I due non si amano moltissimo, si sa bene, ma questo non amarsi molto è la conseguenza di personalità opposte. Spalletti è sempre stato aziendalista, arriva all’Inter accetta la minata che c’è e cerca di renderla più saporita possibile. Poi arriva Conte e riesce a farsi acquistare di tutto e quindi vince e la stessa cosa è accaduta anche a Napoli. Dovendo scegliere un profilo di persona tra i due, non esito a scegliere Spalletti, ma l’effetto Conte che è sempre preponderante nel primo anno e in discesa nel secondo, credo abbia fatto bene anche al secondo anno a Napoli”.

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea D’Amico, ex agente di Vincenzo Italiano e attuale procuratore di Vanoli, su Conte

“Se Conte potesse, credo che accetterebbe l’Italia dicendo così addio al Napoli e credo che questo possa essere il finale più logico. Il nuovo presidente federale proverà a portarsi un allenatore di livello e Conte ha grande fascino. 

Italiano è un ottimo profilo, ma poi vanno capite le aspirazioni del Napoli, ci sono tante variabili da tenere in considerazione per il dopo Conte, se quest’ultimo andrà via. Anche Vanoli sarebbe un’ottima alternativa per il Napoli, ma va capita prima la situazione come andrà a finire. Sarri sarebbe un ritorno, rientra in quegli allenatori che potrebbero fare bene. Conte però lascerebbe un vuoto importante e chi subentra dovrebbe avere la stessa sua filosofia per dare continuità al progetto sportivo”. 

di Vincenzo Vitiello

Giornalista Sportivo - Napoletano di origine e milanese di adozione, segue tutto lo sport in generale ed il calcio in particolare. Oltre ad aver esercitato la professione di Docente di scuola media superiore, da giornalista ha diretto e/o collaborato con alcune importanti testate giornalistiche.

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